ANCHE ALL’UNIBAS CON LA CULTURA NON SI MANGIA

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“La Regione dei cento dialetti”, “Basilicata Crocevia di culture”, “le mille sfaccettature dell’identità lucana”: suonano ancora nelle orecchie le frasi altisonanti che politici ed amministratori hanno usato per magnificare in questi anni l’attività della prof.ssa Del Puente, per la sua opera faticosa di ricerca sui dialetti che i tanti insediamenti di popoli diversi hanno lasciato in eredità e di cui non c’è Sindaco o uomo delle istituzioni che non vada fiero . Un lavoro di ricerca negli anni che è stato sistematizzato in un Atlante dei Dialetti lucani, grazie ad un gruppo di ricerca “A.L.Ba” che, sotto la guida della Del Puente ha saputo riportare alla luce e offrirlo alla fruizione di una comunità che va fiera delle proprie origini così diverse  tra paesi che pure distano pochi chilometri in linea d’aria. Una originalità che ha permesso alla Basilicata di porsi al centro dell’interesse europeo e mondiale della ricerca delle origini linguistiche dei singoli popoli,fino al punto da dar vita ad un centro internazionale di dialettologia che ha registrato negli anni, in seminari estivi , la partecipazione delle migliori espressioni della ricerca mondiale. Non c’è Sindaco di questa regione che non abbia sottolineato l’importanza di questa conoscenza linguistica rigorosa e scientifica che ha riportato nella giusta dimensione le parole , le espressioni dialettali ,il loro significato , e via via fino alla corretta collocazione degli accenti e alla giusta pronuncia. Così come non c’è scuola o Isitituto Superiore che  non abbia visto la presenza della Del Puente,per rivendicare  la bellezza del dialetto e la necessità di preservarlo e di trasmetterlo, come una lente d’ingrandimento per capire la bellezza dell’antropologia applicata ad un territorio soggetto a mille stratificazioni. Ebbene nonostante questo lavoro apprezzato da tutti, è arrivato in Basilicata chi sostiene che con la cultura non si mangia e che Centri come quello internazionale di DIALETTOLOGIA  debbono scomparire. Uno scandalo enorme, ad un anno dalla celebrazione di Matera capitale della Cultura Europea, che sulla peculiarità antropologica di questa regione ha giocato le sue carte migliori, facendo dei sassi l’emblema di una civiltà che parte da lontano e che ha saputo preservare l’essenza delle proprie radici. C’è oggi una petizione che circola in rete e che già ha raccolto in due giorni oltre duemila firme. E questa petizione è un atto di accusa contro gli amministratori regionali, colpevoli di disattenzione totale verso questa vicenda ,al punto che in un anno la prof.ssa del Puente non ha avuto l’onore di essere ricevuta dal presidente,  mentre l’Assessore Cupparo, pur assicurando il proprio intervento non ha finora mosso un dito. Ora, se la prof.ssa in questione avesse insegnato  in qualche regione del Nord, le avrebbero mandato i fiori tutte le mattine, attenti come sono gli amministratori a rivendicare le origini, le  diversità , anche mettendo i dialetti tra le materie di studio. Da noi, tutto si riduce ad una questione di soldi, senza valutare il merito delle cose e attenti solo a capire se questo o quello sono più amici di questo o di quell’altro.  E non parliamo di questi pseudo intellettuali, sempre pronti a declamare le proprie poesie, a presentare i propri libri o a prendersi la scena in ogni manifestazione , salvo non muovere un dito per le cose di tutti. Il bene comune non lo conoscono: sono egocentrici fino al midollo osseo. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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