Matera a 5 stelle?

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Anna Maria Scarnato

E chi 60-70 anni fa avrebbe avuto il coraggio di solo immaginare che Matera dalle condizioni in cui versava sul versante economico, urbanistico-ambientale sarebbe potuta rinascere a nuova vita , non dalla cenere come l’araba fenice(post fata resurgam) ma dai Sassi, subire un cambiamento tale da trasformarle un volto nuovo , impiantato su un tessuto antichissimo di storia?.

Un cambiamento che metaforicamente è accostabile ad profondo affondo d’aratro che smuovendo la terra    fa affiorare tesori che alla luce sono divenuti meraviglia e bene dell’umanità.

L’evoluzione è stata determinata sì dall’uomo quanto da scelte politiche  che nell’uomo e nelle sue capacità ha creduto e che ha saputo prevedere un riscatto di questa terra, leggere i suoi bisogni, affermare il suo diritto a crescere e recuperare il gap che per tanto tempo l’ha divisa dalle regioni più sviluppate.

Tutto ciò per amore di questa città, dei suoi abitanti, delle sue tradizioni contadine più antiche che andavano riscoperte e recuperate, vissute e veicolate in musei dell’uomo  e del suo duro lavoro e veicolate con la giusta innovazione portata da un fermento giovanile artistico che nel tempo ha reso Matera un set raro e ricercato per arrivare al mondo. E nel processo di cambiamento   in cui tradizione e innovazione si sono intrecciati, si sono fondati  i principi per orientare le scelte giuste per il suo sviluppo,  dato vita ad innesti importanti tra risorse esterne e locali, ai laboratori di sperimentazione culturale e sociale, tecnici e ambientali, spazi aperti dove le idee diverse si potessero fondere in un crogiolo capace di creare reazioni e cambiamenti di fase, diremmo. “U cuallarel” , (il calderaio- stagnino), opera di un artista materano , balza all’improvviso in un piccolo spazio-piazzetta di via delle  Beccherie; immagine scultorea simbolo di Matera operosa,della  tradizione rurale e contadina , degli antichi mestieri scomparsi ma che si respirano nell’aria della città dei Sassi e che si svegliano al cambiamento a segnare la fine di un isolamento e l’apertura all’incontro tra i popoli e le diverse culture.

E’ proprio qui che deve avvenire nello specifico congiunturale politico il superamento della tradizione che da sola  in ogni campo è chiusura, rifiuto al nuovo, innestandosi in un’azione rivoluzionaria  che , abbandonando comportamenti ormai ritenuti una vergogna dell’agire amministrativo e tornaconto di interessi di partito oltre che abitudine ad accomodarsi meglio in poltrona, dia atto al popolo che attende il meglio, di rivestire una veste nuova da mantenere candida , di voler invertire le tendenze e le giravolte di cui  è stanco di subirne le conseguenze.

E’ il momento che i 5 stelle attraverso il candidato sindaco Bennardi , con gli alleati elettorali Verdi e Socialisti, non facciano dichiarazioni  di bastevolezza e fede nella volontà del popolo di premiarli nel ballottaggio contro la lista di centrodestra capitanata dall’ing. Sassone. Se da una parte dimostrano di voler rimanere ancorati alla loro tradizione ispirata da un codice di comportamento che non prevede apparentamenti elettorali ,  dall’altra già hanno superato la coerenza ad un’idea amministrativa “vergine” , governando l’Italia con Salvini prima e il PD ora e adesso a Matera accogliendo altre liste a sostegno per la candidatura a sindaco di Bennardi nella prima tornata elettorale. Se  si è compreso che la destra è alle porte , pronto a costruire il potere sulle rovine di un centrosinistra dove il pd continua a frazionarsi e a giocare “alle belle statuine” e “ai 4 cantoni”, agli abbondanti NO pronunciati già in tante proposte non ne dovrebbe seguire un altro nella città materana.

Le situazioni cambiano e urge nel legittimo rispetto delle proprie idee una ricerca urgente di interazione, correzione ed anche rinunce se ciò è necessario per il bene del paese.” Prepararsi ad una stagione riformista,”come la definisce Zingaretti, è la priorità per un buon governo.

Apparentarsi con liste più vicine al proprio sentire politico e che si vorrebbe traducesse  in maggiori concretezze di progetti  utili ad una città che non ha ancora completato  il percorso di sviluppo iniziato e visibile e che ha bisogno di forze capaci e determinate ad interpretare le necessità di un popolo e di una città come luogo sempre più sicuro e attrattivo, poteva essere auspicabile in condizioni diverse. Oggi , in attesa di cambiamenti che non si vedono, è più utile rivolgersi ai cittadini direttamente e a chiedere loro se vogliono aprire nonostante tutto una stagione riformista e di rinnovamento, o se vogliono consegnarsi agli interessi di una destra che ha il suo polo magnetico al Nord. Il solo modo per vincere, andare avanti ed evitare le solite miscele fatte per accontentare ”gli appetiti” .

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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