VIA ALLA SERIE D. TUTTE IN CASA LE LUCANE

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rocco sabatella

Sono quattro le lucane che parteciperanno al torneo di serie D. Tre nel girone H che sono il Picerno retrocesso per la combine con il Bitonto, il Francavilla ripescato e il Lavello che arriva dall’Eccellenza. Nel girone I è stato inserito il Rotonda promosso dal massimo torneo lucano. E propri queste ultime due squadre che già da giugno sapevano di giocare in D hanno avuto tutto il tempo per muoversi sul mercato e sembrano aver allestito organici abbastanza competitivi. Il Rotonda per un torneo di assoluta tranquillità con la squadra guidata in panchina dal confermato Pascuzzo e soprattutto il Lavello che si è affidato a Karel Zeman come tecnico a cui è stata affidato un roster che nelle intenzioni dei dirigenti deve lottare per le posizioni di alta classifica. Ancora in ritardo è il Francavilla della famiglia Cupparo che sta cercando di completare le operazioni di mercato. La garanzia  è sempre l’allenatore di Belgrado, ma ormai potentino di adozione Ranko Lazic alla sua quattordicesima stagione con il Francavilla. Con lui confermato anche Raffaele Nolè che cercherà di guidare i suoi compagni verso una tranquilla salvezza. Per l’esordio di oggi contro il Portici, Lazic deve fare di necessità virtù e affidarsi agli elementi, pochi, che hanno fatto la preparazione. Con l’arrivo dell’esperto Galdean, 31 anni play maker in mezzo al campo. Nella prossima settimana la società conta di accontentare Lazic con altri giocatori over che alzino il tasso qualitativo della squadra e con alcuni under che rimpingueranno il parco molto importante dei giovani che per regolamento devono essere in campo. Per oggi si tratta di riuscire a limitare i campani per arrivare alla fine, in attesa di tempi migliori, con un risultato positivo. Da dire che la partita tra il Lavello e il Molfetta è stata rinviata al 7 ottobre prossimo per un caso di positività  nella formazione lucana. In casa esordio anche per il Rotonda che aspetta i siciliani del Troina con la chiara intenzione di sfruttare il fattore casalingo e partire con un successo beneaugurante. Discorso a parte merita il Picerno che si ritrova in serie D per la condanna che gli è stata inflitta dai due gradi di giustizia sportiva per la combine effettuata nell’ultima di campionato di serie D il 5 maggio dello scorso anno. Il presidente Curcio ha dato ordine di ripartire alla grande anche in questa stagione per cercare di riconquistare di nuovo la serie C . Interrotto il rapporto con Giacomarro e a nostro giudizio questo è stato un grave errore, il direttore generale Greco, che ha preso il posto dello squalificato Enzo Mitro, ha scelto Ciro Ginestra coma nuovo allenatore. La campagna di rafforzamento per il campionato di D è partita molto forte con gli accordi sottoscritti con Finizio, Dettori, Ligorio, D’Angelo, Pitarresi, il capitano Esposito, Guerra che già erano stati scelti per fare la serie C. Poi sono arrivati anche diversi under come il portiere Caruso (99), i difensori Girasole (2000), Parisi (2002) Sicuro (2000), i centrocampisti Piccione (2001) e Oyewale(2000), l’attaccante Khristopher Konè (2001) più tutti i migliori elementi under provenienti dal settore giovanile: Orsi, Damiano, Matarese, Leone centrocampisti, Summa portiere e Santarcangelo attaccante. Sarà molto difficile ripetere l’exploit del torneo 2018/2019 dominato in lungo e in largo rispetto ad una concorrenza molto attrezzata ed economicamente più forte. Innanzitutto non avendo confermato Giacomarro si è perso un vantaggio considerevole nei confronti della concorrenza rappresentata dal Casarano, Taranto, Bitonto, Cerignola, Fidelis Andria e Sorrento. Vantaggio rappresentato da un mese di preparazione, ossia almeno 10 giorni in più rispetto alle squadre di serie D, nel quale i nuovi si erano già inseriti alla grande nel sistema di gioco del tecnico di Marsala. E quasi sicuramente, se fosse rimasto Giacomarro, anche altri giocatori, oltre a quelli poi effettivamente rimasti in D, avrebbero deciso di rimanere per il carisma, la grande competenza e la professionalità di Giacomarro.  Che in questa situazione non avrebbe avuto grosse difficoltà ad inserire in squadra gli under. Invece a confermare le difficoltà nel ripartire di nuovo in serie D ci ha pensato proprio Ginestra quando ha detto che il Picerno ha 15 giorni di ritardo nei confronti delle avversarie più titolate per il successo finale. Continuiamo a credere che non era una dichiarazione da fare perché si rischia di creare  alibi nel gruppo dei giocatori in caso di risultati negativi nella parte iniziale del campionato. E, onestamente, nemmeno il direttore generale Greco ha dato una grossa mano, almeno fino a ieri, al nuovo allenatore nella composizione dell’organico. Che presenta notevoli carenze. Soprattutto nel reparto offensivo dove è presente solo un attaccante di ruolo che risponde al nome di Esposito. E poi solo under alle prime esperienze in D.  Ma lo sa Greco che per vincere i campionati è necessaria una coppia di goleador da almeno 40 reti per avere molte chances di arrivare al primo posto? E di queste carenze è a conoscenza il patron Curcio oppure gli è stato prospettato che la squadra allestita è altamente competitiva per il primo posto? Crediamo che Greco non conosca a fondo la serie D per sua stessa ammissione. Ha detto che egli negli ultimi anni ha lavorato sempre tra i professionisti. Qualcuno potrà obiettare che due anni fa il Picerno ha vinto il girone H avendo la coppia di attaccanti Esposito-Santaniello segnato solo 25 reti. E’ vero. Ma forse si dimentica che  quella cavalcata trionfale è stata possibile grazie al gioco efficace e bello a vedersi organizzato da Giacomarro che mise tanti giocatori, Kosovan, Pitarresi, Vanacore, Sambou, Langone nelle condizioni di essere molto prolifici in zona gol. All’organico attuale, per essere competitivo, necessitano ancora almeno 4 over di cui due punte che hanno dimestichezza con il gol e altrettanti under. Soprattutto oggi, nella nuova casa del Picerno che è lo stadio “Sanchirico” di Villa D’Agri, i due attaccanti sarebbero serviti come il pane per avere ragione del Taranto. Ci dovranno pensare i vari Dettori, Pitarresi, Nossa, Esposito, D’Angelo, Finizio, Guerra a caricarsi sulle spalle la squadra, a trascinare gli under per farli rendere al massimo e a cercare i tre punti contro una diretta concorrente. I pugliesi non hanno fatto una campagna di rafforzamento faraonica come gli anni addietro, ma probabilmente e oggi ne avremo la prova, hanno costruito un organico realista nel senso di aver preso elementi tutti di categoria. Il Picerno si dovrebbe schierare con Caruso(99) in porta, Parisi(2002), Nossa e Finizio in difesa, Guerra, Pitarresi, Dettori, Piccioni(2001), Oyewale(2000) a centrocampo e Esposito e D’Angelo in attacco.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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