ANCHE PER IL FRANCAVILLA LA DURA LEGGE DEL VIVIANI

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rocco sabatella

Come era nelle previsioni della vigilia, anche il Francavilla si deve inchinare alla legge del più forte. Ancora una goleada degli uomini di Nicola Ragno che, ad eccezione degli effimeri primi 15-20 minuti nei quali gli uomini di Lazic sono riusciti ad imbrigliare gli avversari, hanno cominciato a spingere con più convinzione e per i sinnici è stata davvero notte fonda. Visto che nello spazio di una decina di minuti, dalla mezzora al minuto 42, il Potenza ha chiuso definitivamente la pratica con tre reti uno più bello dell’altro. Ci ha pensato prima Berardino con un tiro a giro che si è insaccato all’incrocio dei pali opposto a quello di tiro a sbloccare il risultato. Poi è salito in cattedra Carlos Franca che si è fatto trovare pronto in area di rigore. Prima raccogliendo di testa, con una elevazione incredibile, l’angolo battuto da Esposito e gonfiando la rete e nella parte conclusiva  della prima frazione di gioco ha ricevuto palla da Esposito, ha aperto per Guaita sulla destra aspettando il cross dell’argentino che è puntualmente arrivato e ha di nuovo incornato con grande precisione e potenza.  Gara già messa in frigorifero dal Potenza. Nella ripresa la capolista del girone H si limita con grande intelligenza a gestire la partita senza concedere occasioni al Francavilla che si fa vedere solo con un tiro di Del Prete parato da Breza e una conclusione dalla distanza di Duric che ha sfiorato la traversa. A punteggio praticamente acquisito, Ragno, come di consueto, ha provveduto a i cinque cambi a metà ripresa inserendo Coccia, Pepe, Russo, Guadalupi e Di Senso e tirando furi dal campo Guaita, Berardino, Biancola, Esposito e il nuovo capocannoniere del girone H Franca. Tutto lo stadio si è alzato in piedi per tributare al brasiliano la meritata standing ovation, autore, al pari dei compagni, di un’altra grande prestazione. E come era successo anche in precedenti occasioni il rendimento del Potenza non è calato perché sono arrivate altre due reti prima con Di Senso che ha anticipato di testa l’uscita del portiere e poi con Siclari che ha raccolto un cross del sempre più convincente Panico per scaraventare un tiro violento sotto la traversa.  Un altro punteggio molto vistoso che è stato molto apprezzato dal pubblico presente al Viviani che non ha mancato di sottolineare la sua soddisfazione per le cose straordinarie che la squadra di Ragno sta facendo. Con la constatazione che il gruppo a disposizione del tecnico pugliese ha raggiunto ormai una condizione eccezionale sotto ogni aspetto e che passa da un modulo all’altro, oggi il Potenza si è disposto con il 4-2-4 e mercoledi scorso a Sarno ha giocato con il 3-5-2, senza avere il minimo calo di rendimento. Primato confermato e sempre 6 le lunghezze di vantaggio sugli immediati inseguitori Cerignola, Altamura e Cavese che naturalmente non demordono. Ma crediamo che sarà impresa molto ardua riuscire a scalfire il predominio di questo Potenza che sta battendo anche record su record  con una media realizzativa di oltre tre reti a partita e una media inglese di più otto. Ma il Potenza, come ripete come un mantra il presidente Caiata, non deve e non ha nessuna intenzione di abbassare la guardia e come ama ripetere Ragno ha ancora margini di miglioramento per arrivare al top completo della condizione per il raggiungimento del quale il maniacale tecnico ex del Bisceglie si sta applicando al massimo quotidianamente. In questo seguito alla perfezione dal suo gruppo. Per il Francavilla una durissima punizione al Viviani che conferma, ove ci fosse bisogno, le grandi difficoltà che i sinnici stanno incontrando in questa stagione. Certo non era da questa partita che ci si poteva aspettare di fare punti, ma quello che è molto evidente è una sola cosa: nel mercato di dicembre il Francavilla deve operare e anche sostanziosamente soprattutto privilegiando la qualità se vuole uscire da questa situazione molto critica.  LE FOTO A CORREDO SONOP TRATTE DA ” TIFO POTENZA E SONO DI LARIZA LARA MEDEROS

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