ANTIBIOTICO RESISTENZA, DE FILIPPO INTERROGA SPERANZA

0

TESTO

Interrogazione a risposta in Commissione:

   DE FILIPPO. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha approvato nel 2015 un piano d’azione globale di contrasto alla resistenza antimicrobica, definita «una delle maggiori minacce per la salute pubblica», che potrebbe causare «fino a 10 milioni decessi nel 2050», diventando la prima causa di morte al mondo;

   il Governo, sulla base del piano dell’Oms, nel 2017 ha adottato il piano nazionale di contrasto all’antimicrobico resistenza (Pncar) 2017-2020, che impegna le regioni e le province autonome alla sua attuazione per fronteggiare il fenomeno dell’antibiotico-resistenza (Amr);

   le regioni non hanno ancora recepito pienamente il piano, pregiudicandone la reale efficacia. Inoltre, non sembra attivato un concreto coordinamento tra i soggetti coinvolti;

   l’Italia, con 10.780 decessi annui, risulta al primo posto tra i Paesi Ocse per mortalità da infezioni da batteri resistenti;

   l’impatto economico attribuibile all’Amr si attesta attorno ai 320 milioni di euro annui e, in assenza di specifici interventi, potrebbe arrivare a 2 miliardi nel 2050;

   la proporzione di infezioni resistenti agli antibiotici è cresciuta dal 17 per cento del 2005 al 30 per cento del 2015 e potrà raggiungere il 32 per cento nel 2030, se il consumo di antibiotici e la crescita demografica ed economica dovessero proseguire sulle stesse direttrici;

   su 9 milioni di ricoveri in ospedale, si riscontrano da 450.000 a 700.000 casi annui di infezioni ospedaliere (circa il 5-8 per cento del totale dei ricoverati);

   in tale contesto, lo sviluppo di nuovi antibiotici non deve superare l’efficacia degli antibiotici attuali, bensì deve mirare a costituirne un’alternativa terapeutica. Tale disponibilità di nuovi antibiotici riveste così un ruolo cruciale, come sottolineato anche dalla recente risoluzione dell’Oms 19 maggio 2020 sul contrasto al Covid-19;

   a tal proposito, diversi esperti internazionali stanno ipotizzando un collegamento tra la pandemia ed il fenomeno della Amr. Il Covid-19, inoltre, responsabile di gravi polmoniti interstiziali, sta facendo emergere la contestuale urgenza di nuovi antibiotici che superino le resistenze;

   si segnala altresì che in altri Paesi europei, ad esempio la Germania, vi sono norme ad hoc per agevolare l’accesso ai pazienti dei nuovi antibiotici;

   l’Ema ha adottato misure per semplificare l’approvazione di nuovi antibiotici finalizzati a trattare le infezioni resistenti e affrontare le aree di elevato bisogno sanitario, accettando studi di non inferiorità;

   il sistema attuale di prezzi e rimborso dell’Aifa non permette una risposta rapida all’introduzione nel mercato di nuovi antibiotici e non ne incentiva lo sviluppo;

   trascorrono circa 12 mesi dalla sottoposizione del dossier da parte dell’azienda produttrice alla pubblicazione della determina di rimborsabilità in Gazzetta Ufficiale;

   dall’entrata in vigore dell’attuale sistema di valutazione delle nuove terapie, a nessun nuovo antibiotico è stata riconosciuta dall’Aifa l’innovatività piena. Sarebbe quindi opportuno, secondo quanto disposto nell’allegato 1 alla determina Aifa 519/2017, l’utilizzo di indicatori specifici per la valutazione dell’innovatività per i nuovi antibiotici –:

   se intenda promuovere la ricerca di nuove terapie antibiotiche attive su ceppi resistenti, considerando il valore generato in termini di riduzione di decessi e complicanze, nonché l’impatto del costo totale della patologia;

   se intenda adottare iniziative per garantire una tempestiva gestione del paziente critico con infezioni batteriche ricoverato nelle terapie intensive, anche mediante la prescrizione degli antibiotici da parte dello stesso anestesista rianimatore, quale elemento a garanzia dell’appropriatezza prescrittiva e della tempestiva gestione del paziente in pericolo di vita;

   quali iniziative di competenza intenda adottare al fine di favorire a livello territoriale il pieno recepimento del Pncar, con la definizione di piani di contrasto all’antibiotico-resistenza nonché di protocolli ospedalieri che valorizzino gli antibiotici innovativi e ne monitorino l’effettivo appropriato utilizzo con specifici indicatori.
(5-04050)

Interrogazione a risposta scritta:

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Rispondi