APPROVATO IL BILANCIO PREVENTIVO DELLA REGIONE BASILICATA/ LE SCELTE, LE REAZIONI

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Approvato il bilancio di previsione finanziario per il triennio 2025–2027 con 13 voti favorevoli e 4 contrari

Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato con 13 voti favorevoli, quelli dei consiglieri, Bardi, Aliandro, Casino, Fanelli, Fazzari, Galella, Leone, Morea, Napoli, Picerno, Pittella, Polese e Tataranno, 5 i voti contrari, quelli dei consiglieri Bochicchio, Lacorazza, Marrese, Araneo e Verri il bilancio di previsione finanziario per il triennio 2025–2027, documento strategico redatto in coerenza con il Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2025–2027.

Le risorse libere del bilancio prevedono 36 milioni di euro per ciascun anno del triennio destinati al bonus gas, circa 161 milioni di euro per spese obbligatorie correnti – quali personale, mutui e debiti commerciali – e contributi alla finanza pubblica pari a 20 milioni per il 2025 e 30 milioni per ciascuno degli anni successivi. Si prevede inoltre un impegno di 41 milioni per il ripiano del disavanzo sanitario relativo al 2024, mentre agli enti strumentali sono destinati 25 milioni di euro.

Particolare attenzione è rivolta al sostegno alle istituzioni e ai servizi pubblici: 14 milioni andranno all’Università della Basilicata, 5,2 milioni destinati per le attività di bonifica, 20 milioni per Acquedotto Lucano, 2,6 milioni per prestazioni sanitarie extra LEA, 151 milioni per il trasporto pubblico locale ed extra regionale, 1,6 milioni per l’acquisto dei libri di testo, 250 mila euro per il sistema degli asili nido, 800 mila euro per il settore sportivo, circa 46 milioni per il cofinanziamento di programmi comunitari. Inoltre, stanziati 1,5 milioni per interventi in somma urgenza, 3,5 milioni per le attività di protezione civile.

Sul fronte dei fondi vincolati, si stimano risorse per circa 1,5 miliardi di euro nel triennio derivanti da FSE Plus, FESR e FSC 2021/2027. Il PNRR, cardine della programmazione, impegna circa 121 milioni di euro, mentre il Piano Nazionale Complementare al PNRR prevede ulteriori 46 milioni. Il Fondo Sanitario Regionale per i LEA ammonta complessivamente a circa 1,2 miliardi, mentre il Fondo Nazionale Trasporti garantisce una dotazione di circa 76 milioni di euro annui.

L’avanzo di amministrazione vincolato iscritto nel 2025 è pari a circa 262 milioni, di cui 76 milioni destinati al Programma Operativo Val d’Agri; le restanti risorse sono rivolte ai settori dell’agricoltura, ambiente, energia, edilizia e politiche sociali.

Infine, i fondi derivanti dalla quota del 3% delle estrazioni di Oil & gas, ex Social Card, si attestano su una produzione 2023 pari a 56,9 milioni di euro. Le risorse provenienti dalla produzione 2015 ammontano a 27 milioni per il 2025 e a 14 milioni per il 2026. I principali ambiti di destinazione comprendono 23 milioni per i Piani Sociali di Zona, 1,75 milioni per l’assistenza ai nefropatici, 8 milioni per il Fondo Unico Autonomie Locali (FUAL), 10 milioni per la forestazione nel biennio 2025–2026, e 16,7 milioni per il rafforzamento dei servizi SAAP.

Le dichiarazioni sulla manovrra. Per Michele Casino, Forza Italia,si traTta di un bilancio che garantisce la spesa corrente e le spese non comprimibili. Non è un atto da definirsi tecnico, perché non ci  si è limitati ad un compitino, ma si è cercato responsabilmente di coprire le situazioni prioritarie, come lo smaltimento liste d’attesa, l’ efficientamento degli ospedali , l’attenzione riservata alla platea ex tis ed rmi.

Piero Lacorazza, capogruppo del Pd, Il bilancio è la certificazione che le risorse degli accordi petroliferi sono oramai ingabbiate nei tanti capitoli di spesa e rendono eccessivamente dipendente la Regione dalle attività estrattive.La Regione ha pagato nell’ultimo biennio 260 milioni di euro per i lucani che si curano fuori utilizzando di fatto circa 100 milioni di euro delle ‘compensazioni’ ambientali. Si badi bene: non royalties ma ‘compensazioni’ ambientali che dovrebbe servire precipuamente a riequilibrare anche il rapporto tra generazioni”. “Questo – conclude Lacorazza – credo sia il bivio imboccato dai sei anni di Governo Bardi

Morea di Azione sostiene che il futuro delle platee RMI e TIS non sarà più legato a misure assistenziali, ma a una progettualità strutturale che mette al centro i cittadini, i Comuni e la tutela del territorio.“Stiamo rafforzando la forestazione, non solo per proteggere il nostro patrimonio naturale ma anche per creare una nuova occupazione utile e dignitosa. I

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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