A GIORNI LA LEGGE SUL MARCHIO ” DIETA MEDITERRANEA, PATRIMONIO DELL’UMANITA'”

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Arriva in aula al Senato la settimana prossima il ddl sulla dieta mediterranea a prima firma Leana Pignedoli (Pd). Il disegno è stato assegnato in sede referente alla commissione Agricoltura a giugno 2013 e ora approda in aula per la discussione generale dopo il termine dell’esame.

Lo scopo del provvedimento è tutelare la dieta mediterranea in quanto patrimonio dell’Unesco nonchE’‚ quale “regime nutrizionale riconosciuto dalla comunità scientifica per i suoi benefici effetti sulla salute”. Verranno perciò incoraggiate iniziative di valorizzazione e di sostegno delle attività legate a questa tradizione, in collaborazione con Regioni e enti locali.

GLI OBIETTIVI

La legge mira a promuovere la dieta attraverso la diffusione dei prodotti e delle specialità ed elaboranndo nuovi modelli di promozione che attraggano anche turisti stranieri. Anche l’educazione al gusto è un punto fermo del provvedimento, che prevede attività formative e divulgative sul tema, oltre che scambi culturali tra le comunità che condividano tradizioni simili.

IL COMITATO E LA GIORNATA DEDICATA

Per trasformare queste linee guida in iniziative pratiche la legge prevede un dm del ministero delle Politiche agricole, che istituirà anche un Comitato per la tutela e la valorizzazione della dieta mediterranea. Oltre al ministro e al capo del dipartimento delle Politiche europee del ministero, sarà composto da tre esperti inidicati dal Mipaf, tre decisi dal ministero della Salute e altri dieci proposti dalla Farnesina, dal Miur, dal MiBACT, dal ministero dell’Ambiente e da numerosi altri enti. Il Comitato proporrà iniziative di tutela delle origini e della trasmissione alle giovani generazioni della tradizione della dieta mediterranea.

Verrà istituita anche la Giornata nazionale della dieta mediterranea: si festeggerà il 16 novembre con iniziative di promozione e comunicazione dei valori della dieta.

IL MARCHIO

Un decreto ministeriale emanato dal ministero delle Politiche agricole istituirà inoltre il marchio “dieta mediterranea-patrimonio dell’umanità”, di proprietà esclusiva del Mipaf, che identificherà i produttori piU’ attenti a difendere il patrimonio culturale della dieta. Il decreto definirà anche le procedure per concessione, verifica e controllo: il marchio sarà assegnato dal Comitato e controllato dal ministero, le violazioni delle condizioni d’uso causeranno la revoca.

LA DIFFUSIONE NELLE SCUOLE

Il ddl prevede anche che nelle gare per l’assegnazione degli appalti per le mense scolastiche siano privilegiati i fornitori che possano vantare il marchio della certificazione della dieta. La possibilità di offrire questa riserva di punteggio nelle graduatorie verrà illustrata meglio da un regolamento steso da ministero dell’Istruzione, della Salute e Conferenza Stato-regioni.

IL FONDO

Le iniziative previste dal testo saranno finanziate con un fondo apposito, creato presso il ministero delle Politiche agricole e foraggiato darisorse Agea non ancora erogate per un milione di euro l’anno.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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