Non c’è pace nella sanità materana. Dopo le dimissioni del Direttore Generale, è di oggi l’analogo gesto del Direttore amministrativo, Raffaele Giordano. I motivi di questa ultima decisione sono da ricercarsi nel clima teso che si è creato in azienda , con molta parte della dirigenza amministrativa che contesta alcune decisioni prese, ultima la valutazione dell’attività di alcuni dirigenti. Chi conosce il dr.Giordano sa che non è aduso a decisioni accomodanti e che da quando è arrivato a Matera ha guardato unicamente agli interessi dell’ASM, mantenendo lo sguardo fisso sulla legalità dei procedimenti. Così è capitato di doversi scontrare sulla reperibilità dei medici che era privo di un accordo sindacale , con la questione finita alla Corte dei Conti, e prima ancora sulle progressioni orizzontali che hanno provocato una ispezione della Ragioneria Generale dello Stato circa un errato spostamento sulla imputazione dei fondi . Questione conclusa con una sorta di sanatoria che ha spostato sui futuri emolumenti il recupero delle somme. Insomma un cerbero che, proveniente inizialmente dalla Guardia di finanza e poi dalla direzione del bilancio della Regione, non è uno avvezzo alle mediazioni della politica. Che non fosse proprio in sintonia con la politica lo dimostra la delibera di presa d’atto delle dimissioni che il facente funzioni Direttore Generale ha firmato : asettica, priva di qualsiasi argomentazione e che si limita ad assegnare provvisoriamente le funzioni all’attuale vice, la d.ssa D’Onofrio. Il dr.Giordano torna al San Carlo dove ha diretto il settore del bilancio e l’azienda ospedaliera non ha che da rallegrarsi per questo ritorno di una persona competente, capace e attenta. E’ un episodio che conferma l’andazzo che prima del merito vengono altre cose. E che i vertici regionali facciano passare sotto silenzio la questione, significa che sono in atto le solite manovre di gestione del potere. Non è nè logico, nè razionale e tantomeno corretto lasciare sguarnita una posizione dirigenziale così importante in un momento di enorme difficoltà per la sanità lucana e materana. Dopo il facente funzione da Commissario c’è una facente funzione da responsabile amministrativo. E, potremmo dire, una azienda sanitaria facente funzione. Così , come niente fosse. Rocco Rosa
in copertina, il dr.Raffaele Giordano