ASSESSORE CUPPARO, LA PROF.DEL PUENTE MERITA RISPETTO

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E’ veramente mortificante tornare a parlare del Centro internazionale di dialettologia per perorare una causa che in una società normale non avrebbe dovuto nascere. E’ che la cronaca ci mette di fronte ad una manifestazione di protesta davanti alla regione dei professori e ricercatori del Centro che invano chiedono da mesi di essere ricevuti dall’Assessore Cupparo o dal Presidente Bardi e non possiamo girarci dall’altra parte. Ricevuti, badate bene, non altro, solo il tempo di spiegare perchè è importante difendere questa iniziativa internazionale che fa della Basilicata il luogo di eccellenza dello studio dei dialetti. C’è qualcosa che ci sfugge in tutta questa faccenda,nel senso che si può capire un vertice che avendo vissuto per gran parte della vita fuori della Basilicata non è a conoscenza dei meriti acquisiti dalla prof.Del Puente nel censire i tanti dialetti esistenti in Basilicata,  nel sistematizzare l’origine delle diverse lingue parlate, nel fissare sul piano scientifico la struttura delle singole parole e la giusta collocazione degli accenti, ma non si può capire un Assessore che avendo fatto il Sindaco per tanto tempo , non abbia avuto riscontro di questa eccellenza scientifica e non si schieri per difenderla da un tentativo ( non si sa da chi orchestrato) di farla scendere dal podio conquistato a livello internazionale. Qui tutti sanno che  il centro di dialettologia ha avuto il merito di non chiudersi aristocraticamente nel castello degli scienziati, ma di rapportarsi al territorio dal quale ha tratto linfa e col quale ha intessuto rapporti, ogni giorno per trasferire scienza e conoscenza insieme alle regole del linguaggio scritto e parlato.  Un lavoro di grande valenza che si è tradotto in un in un atlante dei dialetti di tutti i 131 Comuni lucani, quattro volumi che hanno suscitato l’ammirazione degli studiosi della materia e l’entusiasmo dei tanti lucani che amano il dialetto  dentro e fuori dei confini regionali. Aggiungiamoci la creazione dell’Alfabeto dei Dialetti lucani, i concorsi di poesia dialettale, il progetto per l’alfabetizzazione dialettale in alcune scuole secondarie  e le tre edizioni della scuola internazionale dove l’Unibas si è cimentata con Università come Cambridge,  Oxford , oltre quelle italiane, e ci troviamo di fronte ad un capolavoro di ricerca scientifica fatta da una prof.napoletana che si è innamorata veramente di questa terra e che solo per questo andrebbe rispettata . E dunque ci sorprende non poco l’atteggiamento (distratto? ostile?prevenuto? )dell’Assessore Cupparo, che pure è una persona profondamente inserita nel tessuto sociale di questa comunità regionale, del cui sviluppo è stato ed è protagonista, non solo di fronte alle richieste dei ricercatori ( che si possono sbrigativamente accomunare a quanti reclamano il loro diritto a lavorare dopo anni ed anni di precariato) ma alle richieste di Istituzioni autorevoli come le due Province, i molti Comuni, oltre che a scrittori e poeti dialettali. Per non parlare di una petizione popolare che è stata suffragata da migliaia di adesioni.  In una regione che aspira a fare una politica culturale che sia fattore di crescita di un turismo di alta gamma, bisognerebbe partire dalle cose buone che ci sono e non cominciare sempre daccapo, per paura che le cose fatte nel passato siano accreditabili ad altri. Il buon senso, la buona amministrazione significa che uno deve ereditare le cose che funzionano e  farle proprie,  migliorarle, mentre deve cambiare o cancellare le cose che non funzionano o che non  valgono la spesa. Non ha bisogno di informarsi, l’assessore, per capire che il centro internazionale di dialettologia quel modico finanziamento deciso a suo tempo lo vale tutto. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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