BARDI BATTE UN COLPO. ED E’ BELLO FORTE

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Le ultime nomine fatte da Bardi rafforzano nel convincimento di essere di fronte ad una conduzione monocratica della regione, in una interpretazione rivisitata del ruolo del Governatore che risponde su tutto e che quindi su tutto intende mettere mano. Le interlocuzioni con gli altri partiti hanno saltato la platea regionale e si muovono direttamente con i due coordinatori nazionali di Lega e Forza Italia ,Liuni e Moles ai quali la Basilicata interessa più come bacino elettorale personale che come territorio su cui far crescere gli altri.   E’ una situazione delicata che si mantiene solo grazie a due eccezionalità: la prima è che i voti della Lega li porta Salvini e tutti i dirigenti locali del Carroccio, per quanto possano essere utili, sono assolutamente intercambiabili . La seconda è che Forza Italia non è in grado di esprimere una propria potenzialità senza Bardi, non solo perchè i consiglieri si riconoscono in lui, non solo perchè il presidente ha registrato un successo personale nelle elezioni, ma perchè questa sua conduzione monocratica dà un valore aggiunto al ruolo della dirigenza locale del partito che riesce ad avere una agibilità diversa sul territorio, sapendo di essere comunque la più vicina alla stanza dei bottoni. Questo accentramento di potere nelle mani del Governatore  è arrivato al paradosso che anche quel poco che si deve concedere agli altri partiti nella ripartizione degli enti sub regionali, deve essere comunque condizionato alla presenza di un emissario diretto della presidenza: per Acquedotto Lucano, come per la Sel , anziché all’Amministratore Unico si pensa ad una terna di amministratori, una cosa che non si spiega se non appunto con la logica di chi non vuole rinunciare al controllo diretto di un ente.  Questa soluzione , oltre che essere impopolare per un Governatore che è arrivato parlando degli sprechi degli altri, non è  facilmente proponibile per acquedotto Lucano i cui soci sono i Comuni e la Regione, a meno che non si pensi ad un consiglio di amministrazione di tre persone nel quale sia presente anche la minoranza. Insomma un sentiero avventuroso, che pone più di qualche interrogativo sulla possibilità di uscirne indenni.  Tutto questo è speculare rispetto alla crescita di immagine che la presidenza sta registrando, con la sua opportuna  e attesa presenza nei luoghi del disastro, le parole chiare sul petrolio, le prime interviste date ai giornali che testimoniano come il valore intrinseco della persona e la indubbia professionalità avevano bisogno solo di tempo per uscire fuori. Insomma , gratta gratta un generale,  ne esce la voglia di comando. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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