BARDI SI CHIAMA IN CAUSA DA SOLO

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Poteva farne a meno il presidente Bardi di rilasciare l’intervista a TG3 presentandosi come uno che deve difendersi, perchè il patto tra Produttori siglato a margine degli Stati generali non era qualcosa “contro” la Regione, ma  qualcosa “per” la regione. Un accordo tra produttori ( capitale e lavoro) c’è stato in altre parti d’Italia, principalmente in quelle zone dove la politica è messa da parte in nome della necessità di affrontare con armi nuove e nuova consapevolezza i cambi di scenari che l’economia globale sta proponendo. La stessa cosa, ed è qui la novità di rilievo, è successo a Potenza, dove finalmente Sindacati e Organizzazioni datoriali hanno smesso di tenere posizioni  antistoriche e hanno convenuto che , pur nel ruolo diverso di ciascuno, entrambi gli schieramenti hanno interesse a far luce sul cammino che bisogna fare, a illuminare gli angoli bui della strada e a guardare avanti con  un orizzonte meno limitato della giornata. Anziché una “exscusatio non petita” indotta da una interpretazione “gossippara” dell’avvenimento, il presidente avrebbe dovuto plaudire alla iniziativa e sostenere che è una novità positiva per la Basilicata il fatto che ci sia una volontà comune di andare avanti, per migliorare le cose rendere più precisa l’azione di governo regionale.  Non solo ma avrebbe anche potuto aggiungere che l’esperienza di attori che operano sul campo è indispensabile anche per la stessa funzionalità delle istituzioni che, non negando il coinvolgimento e la partecipazione, hanno tutto l’interesse a metabolizzare la realtà, così come emerge dal confronto fra le parti. La verità è che  se c’è una colpa che si può dare a questo Governo è che esso è privo di quelle strutture di supporto capaci di definire un quadro di programmazione complessivo e che proprio questa mancanza di una visione d’insieme porta a lavorare alla giornata , a navigare a vista, la cosa peggiore per chi, dovendo investire, chiede un quadro di certezze. Ecco da dove bisogna partire per trovare un percorso comune: definire il quadro d’insieme dello sviluppo nei prossimo dieci anni, in contemporanea con la nuova programmazione europea. Si apra un dibattito dentro e fuori il Consiglio regionale sul futuro di questa regione, sui settori sui quali puntare, sul modo di far coesistere ambiente e petrolio ( non ci scordiamo che ci sono ancora cinquanta permessi di ricerca in attesa che il vento politico cambi), sul modo di fermare da subito i giovani con la buona università, la buona formazione, il lavoro stabile e le risorse da sfruttare. Questo è il messaggio che è scaturito da quell’evento: che è un messaggio alto, non da minimizzare in polemicucce da borgata. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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