Vi piacerebbe gestire l’energia elettrica come fate con il vostro traffico telefonico, acquistando la ricarica secondo le esigenze di un dato periodo? A me si, e c’è oggi anche il modo per farlo grazie ad una invenzione presentata alla tre giorni di innovazione e network in corso di svolgimento a Maratea. Ah, si, stavamo dimenticando che l’idea è tutta lucana, ed è nata a Tricarico dalla mente di Antonio Toscano, 47 anni. L’idea è quella di permettere al fornitore ( Enel o privati) di ottenere il pagamento anticipato e totale dell’energia elettrica fornita al consumatore. Quest’ultimo, autonomamente, con il semplice concetto di ricarica, acquisisce il diritto di ricevere l’erogazione di una certa quantità di energia elettrica corrispondente all’importo della ricarica effettuata. Ad oggi il fornitore eroga energia elettrica e, una volta raggiunto un termine temporale stabilito, invia fattura di pagamento al cliente. Il consumatore, non potendo monitorare il flusso di energia elettrica in tempo reale, non può pianificare
quali saranno le proprie uscite economiche. Ora, immaginate la gestione delle seconde case, che pagano un fisso senza che ad esso corrisponda una fornitura per molti e molti mesi dell’anno. Arriva l’estate e fai la s
ummer card elettrica.
Con questo sistema si cambia approccio all’utilizzo dell’energia elettrica da parte del Consumatore attraverso la possibilità di RICARICARE di un certo stock di energia (in Euro) il proprio contatore. Questa RICARICA verrà effettuata dal Consumatore sfruttando gli stessi centri di pagamento attuali ed il numero identificativo del proprio contatore. Il monitoraggio del flusso di energia elettrica in tempo reale, permetterà al Consumatore di gestire al meglio i propri consumi e, quindi, di aver bisogno di minor quantità di energia elettrica. Questa consapevolezza, associata alla capacità da parte del Fornitore di pianificare al meglio i propri approvvigionamenti, porterà ad una sempre minore necessità di “produrre” energia elettrica.In definitiva, si può affermare che sarà l’ambiente a ricevere il beneficio maggiore. Il brevetto è stato depositato,speriamo che chi deve tutelare i cittadini ne venga a cooscenza.
i Per informazioni sul progetto, basta ricercare “ricarica elettrica” sia su Facebook che su Youtube.