BATTERE IL PICERNO, E POI… TRE MATCH BALL PER LA C

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rocco sabatella

E’ l’ultimo derby stagionale di questa stagione esaltante per il Potenza. E, paradossalmente, l’aspetto meno esaltante per i rossoblù di Ragno sono stati proprio i derby con le corregionali. Perché le uniche due sconfitte del Potenza sono arrivate proprio dal Picerno e dal Francavilla. In una ipotetica classica, riferita alle sfide lucane, il Picerno comanda con tre vittorie avendo battuto due volte il Francavilla e una volta il Potenza e a seguire queste due ultime formazioni con un successo a testa frutto dei loro incontri diretti. Ma l’incontro di domani al Viviani con la squadra di Arleo sarà importante soprattutto perché gli uomini di Ragno punteranno ai tre punti e ciò rappresenterebbe il penultimo step per avere la matematica certezza della serie C. Oltre che una ghiotta occasione, ma questo è un desiderio soprattutto dei tifosi del Potenza, per vendicare, sportivamente s’ intende, la dolorosa sconfitta patita all’andata con il Picerno in una partita alquanto singolare visto che i rossoblù di Ragno conducevano 2 a 0 alla fine del primo tempo e dopo la rimonta del Picerno avevano avuto la forza di riportarsi di nuovo avanti, a un quarto d’ora dal termine, con Bertolo. Un quarto d’ora in cui però il Potenza è crollato sotto i colpi della squadra melandrina capace di segnare altre tre reti. Ma per l’allenatore questo aspetto non è prioritario nel senso che il derby di domani si deve vincere esclusivamente per esigenze di classifica e tutti sanno quali sono queste esigenze.” Affrontiamo un avversario di tutto rispetto la cui classifica, con il record dei punti per la serie D, sta a dimostrare il valore degli uomini di Arleo. Una squadra, come si suol dire, di categoria, ma costruita con giocatori molto validi della serie D e che dispone di un sistema di gioco collaudato ed efficace che permette al Picerno di subire molto poco, se è vero come è vero, che dopo di noi hanno la migliore difesa. Non dimentichiamoci che il Picerno ha battuto sia noi che la Cavese e che contro le grandi ha fatto sempre ottime prestazioni. Se non avessero perso qualche partita con le squadre di media-bassa classifica, a questo punto sarebbero stati nella griglia dei play off con ottime possibilità di avere la certezza di giocarli.  Per questo massimo rispetto per il Picerno, ma il nostro obiettivo è ottenere i tre punti che significherebbero 99,99 per cento per festeggiare la serie C. Ho chiesto alla squadra ancora uno sforzo supplementare per superare l’ostacolo Picerno contro il quale dobbiamo sicuramente fare la partita, ma dobbiamo farla con grande intelligenza senza rischiare niente per arrivare al successo. In questo momento conta più l’aspetto mentale che quello squisitamente tattico. E le nostre motivazioni possono davvero, in questo momento, essere decisive per quello che è l’obiettivo finale. Anche per questo motivo nella partita di coppa Italia ho deciso di tenere a riposo tutti gli elementi che sono titolari in campionati perché domani serve un altro sforzo e quindi sono necessarie molte energie fisiche”. Ragno sa benissimo che troverà sulla sua strada una formazione ben messa in campo, che non ha nulla da perdere stante la sua classifica e che viene a giocare al Viviani con l’obiettivo di ben figurare al cospetto dei dominatori del campionato. Arleo tra l’altro ha ritrovato, nel successo contro la Turris di gioverdi scorso nel recupero, lo spirito e  l’efficacia di gioco dei suoi ragazzi dopo due sconfitte, oltre ad una iniezione di autostima importante per affrontare al meglio la gara al Viviani. Oltre a gongolare per la straordinaria prestazione contro i campani del capitano Emanuele Esposito che si candida ad essere il trascinatore dei compagni domani.  Un giocatore che ovviamente dovrà essere attenzionato con grande concentrazione  dagli uomini di Ragno perché già nella partita di andata fu capace di infliggere molti danni alla difesa del Potenza.  Certamente Ragno pretenderà dai suoi massima attenzione per limitare Emanuele Esposito, ma giustamente fa osservare che il Potenza scenderà in campo per imporre il suo gioco e non con l’idea di preoccuparsi di un solo giocatore ma tenendo presente le capacità del Picerno inteso come collettivo. Per la formazione si torna ai titolarissimi del campionato con il più affidabile dei moduli che il Potenza sa utilizzare alla grande. Quindi Breza tra i pali, Di Somma, Russo e Bertolo in difesa, Guaita e Panico sulle corsie esterne, un centrocampo tutto over con Coppola, Guadalupi ed Esposito e in attacco Siclari e Franca. Recuperi importanti sono previsti dal Picerno allo scopo di permettere ad Arleo di presentare la migliore formazione possibile. Tornano Carrieri e Franzese dopo la squalifica, out Tedesco per lo stesso motivo, Arleo deve decidere con quale schieramento tattico presentarsi al Viviani. Al momento sembra in pole il 4-2-3-1 con Ioime tra i pali, Cosentino, Carrieri, Giordano e Imbriola in difesa, Agresta e Franzese in mezzo al campo, Matinata, Crucitti ed Esposito a ridosso della punta Romano.

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Rocco Sabatella

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