BERSANI E SPERANZA, LA MINORANZA HA PERSO LUCIDITA’

0

Bersani e Speranza, che minacciano di votare no al referendum costituzionale se non si approva prima la modifica alla legge elettorale, sparano con un’arma spuntata, perché Renzi ha tolto il petto dallla linea di fuoco, sostenendo candidamente che qualsiasi cosa succeda, si vota il 2018: cioè tutto il tempo per lui di  decidere se fare un Renzi Bis, se mettere un altro e tenersi il partito, se allargare la coalizione a Berlusconi che dice no tanto per darsi un contegno.  La sconfitta al Referendum di Renzi sarà solo (!) una brutta figura con l’Europa, giacchè l’immagine di uno che ha giocato tutto sulla riforma e che non ha convinto gli italiani sarà un quadro appeso a Bruxelles. Detto questo, mi fa una certa impressione il fatto che leader autorevoli della minoranza del partito possano portare argomenti del genere, loro che quella riforma l’hanno approvata, loro che sapevano che l’approvavano in costanza di quella legge elettorale.  Neanche a me può piacere una legge che riproduce un parlamento di nominati, che minimizza il ruolo delle preferenze, che non tiene conto dei collegi, che mette nelle mani di una persona sola il controllo dell’attività legislativa, con buona pace della ripartizione dei poteri. Ma lo sapevano quando l’hanno votata e , mugugnando mugugnando,non hanno fatto mancare i loro voti, espliciti o nascosti. Ora , si può capire l’atteggiamento di chi dice apertamente che il problema numero 1 è mandare via Renzi e che ogni occasione, ogni voto, ogni convergenza su questo tema è benvenuto,  ma una posizione nel partito all’insegna del voto  in cambio di… non è una posizione sostenibile, perché mette chi la esprime in una situazione odiosa e mette il partito in una posizione di ulteriore debolezza. E poi una legge elettorale , qualunque essa sia, la migliore che possa esserci, se non è legata ad una revisione legislativa del funzionamento dei  partiti, sarà sempre una legge antidemocratica, perché il fulcro della costituzione è l’associazionismo delle persone per finalità politiche, per far valere una idea, una proposta, una decisione. Se viene meno questo mattone, tutto è destinato a crollare. Come sta crollando.Ragion per cui, la modifica alla legge elettorale è necessaria e si deve fare. Ma dopo, e fuori da ogni compromesso. Magari anche preparando un referendum per abrogare quella esistente. Questa sì sarebbe una posizione politica chiara. (r.r.)

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento