di ROCCO PESARINI
“Amo Potenza perché qui sono nato e qui passo le mie giornate. Conosco le sue tradizioni tipiche di una terra di montagna e perciò ancora incontaminate e genuine. D’altronde questo è un centro che, in bilico fra passato e futuro, tradizione e modernità, fa sempre sfoggio della sua anima elegante e raffinata…”

85100 UNA CITTA’ DA SCOPRIRE
Anno di pubblicazione: 2019
Genere: Guida turistica
Editore: Villani
Definisci Potenza una città da scoprire. Probabilmente da diversi suoi cittadini in primis. Che ne pensi?
Sicuramente, almeno così pare, molti tra coloro che frequentano Potenza, per motivi lavorativi oppure perché vi risiedono, conoscono poco la città. Per tale motivo alcuni suoi aspetti possono risultare segreti ai più. Tuttavia credo che, scoprendo tali caratteristiche, si possa iniziare ad avere un pensiero differente a riguardo, sicuramente più ottimista e stimolante. L’anno scorso, presentando il volume, ho detto che Potenza in un certo senso rappresenta il concetto stesso di potenza filosofica, che secondo Aristotele è la possibilità di mutare e divenire altro. Dunque la città può ancora trasformarsi, evolversi migliorando ma è necessario l’aiuto di tutti.
Cosa spinge un ragazzo così giovane a scrivere sulla e della propria città?
Sono innamorato di Potenza e delle sue tradizioni genuine. Tra i potentini mi sento accolto, come in una grande famiglia.
Appena è balenata nella mia mente l’idea di omaggiare, per quanto possibile, il luogo dove sono nato, non ho dubitato un attimo a realizzare 85100 una città da scoprire. Nella prefazione infatti ho scritto: “per far apprezzare ancora di più la città a chi già la ama e per farla amare a chi ancora non la stima”.
Tre motivi che dovrebbero portare turisti a visitare la nostra città?
Innanzitutto avrebbero l’opportunità di visitare una città con un ricco passato storico alle spalle, oltre che una delle prime diocesi cristiane d’Italia, il suo primo vescovo fu tale Erculenzio. Potrebbero ammirare le grandi opere architettoniche che Potenza offre nel suo centro storico e non solo, a partire dai vetusti palazzi gentilizi e dalle chiese romaniche. A tal proposito diviene molto importante l’attività di radio, associazioni culturali e canali televisivi, impegnati nella promozione del territorio nostrano.
Un’altra attrattiva turistica è certamente rappresentata dalla buona cucina tradizionale che, pur essendo originariamente conseguenza di un’ economia contadina bisognosa di risparmiare, annovera tra i suoi piatti sontuose ricette di montagna.
Concludendo i visitatori dovrebbero venire a Potenza anche per conoscere i potentini, un popolo che a dispetto dei rigidi inverni e delle basse temperature, sa essere molto caloroso ed accogliente, pronto a vedere i turisti come veri ospiti.
Immagini Potenza come possibile location letteraria? E se si, per che genere di letteratura?
Penso che Potenza possa essere l’ambientazione ideale per tutti i generi.
Prossimi progetti editoriali?
Appena sarà possibile, continuerò la promozione del volume assieme all’editore, il dottor Franco Villani. Spero di poter organizzare altri incontri tematici e serate, come avvenuto già l’anno scorso.