BOLOGNETTI: LE VOCI DI DENTRO

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OTTOMILA PERSONE IN iTALIA HANNO PORTATO AVANTI L’INIZIATIVA NON VIOLENTA DI RITA BERNARDINI E MAURIZIO BOLOGNETTI PER L’APPROVAZIONE DELLA LEGGE  SULLA RIFORMA DELL’ORDINAMENTO PENITENZIARIO. l’INIZIATIVA HA SCONTATO UNA FASE DI ATTESA DELLA DECISIONE DELLE REGIONI, ALCUNE DELLE QUALI HANNO ESPRESSO PERPLESSITA’ SUI COSTI OCCULTI TRASFERITI A LIVELLO TERRITORIALE. DALLA CONFERENZA UNIFICATA DELLE REGIONI E’ EMERSO COMUNQUE UN PARERE CONDIZIONATO ALL’ACCOGLIMENTO DI QUELLE RISERVE. LA PREOCCUPAZIONE E’ CHE NON SI FACCIA IN TEMPO A ERMINARE IL TUTTO ENTRO  FINE LEGISLATURA. MAURIZIO BOLOGNETTI HA APPENA TERMINATO IL SUO SCIOPERO ALTERNATO DELLA FAME E DELLA SETE PER SENSIBILIZZARE LA COMUNITA’ REGIONALE AI TEMI DELLA GIUSTIZIA E DELLA VERITA’* . ECCO LA SUA DICHIARAZIONE AL TERMINE DELLA SUA LUNGA MANIFESTAZIONE NON VIOLENTA PORTATA NELLA CASA CIRCONDARIALE DI POTENZA:

Cosa porto con me dalla Casa Circondariale di Potenza? Il senso di umanità della direttrice e degli Agenti di Polizia penitenziaria, l’abnegazione di chi è costretto a lavorare in strutture parzialmente e palesemente illegali (vedi vicenda della sezione giudiziaria), l’immagine di un detenuto che scrive una lettera appellandosi alla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, voci, volti e sguardi a volte smarriti e a volte assenti, voglia di riscatto, vite che cambiano come quella di Giuseppe Cutrignelli che in carcere è diventato poeta e mi parla delle sue passioni e dei suoi sogni.

Voci di dentro di un Paese che rischia di perdersi e che dovrebbe provare ad ancorarsi alla copertura oro del sentimento e del pensiero.

Voci di dentro di luoghi che assurgono a simbolo di una Legge scritta e violata.

Voci di dentro di un Paese pericolosamente sospeso sulla china della democrazia reale.

Giuseppe ha scritto un libro di poesie dal titolo “Aggrappato alle sbarre”. In copertina l’immagine di un gabbiano che inevitabilmente evoca mille ricordi.

Ecco, anche noi un po’ reclusi ci teniamo aggrappati alle sbarre della Democrazia da recuperare e dell’affermazione dello Stato di diritto. Aggrappati alla Costituzione e alla necessità di difendere il diritto di tutti e di ciascuno a poter conoscere per deliberare.

Forse sarà retorica, ma il mio grazie va alla comunità penitenziaria del carcere di Potenza che ha nutrito la mia fame e la mia sete di Giustizia, Diritto, Diritti umani.

Grazie

*Maurizio Bolognetti, in sciopero della fame dalle ore 23.59 del 26 gennaio(dall’8 febbraio anche sciopero 24 ore di sciopero della fame e della sete alternate a 48 ore di sciopero della fame).

 Attuazione della riforma dell’Ordinamento penitenziario, ora!

Diritto umano e civile alla conoscenza, ora!

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Sull'Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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