BOMBA GIIUDIZIARIA NELLA SANITA’ LUCANA. ARRESTI E PERQUISIZIONI

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Per le 11,30 di questa mattina è prevista la conferenza stampa del Procuratore della Repubblica Cuircio per illustrare portata e contenuti della grande operazione giudiziaria sulla sanità lucana. Una inchiesta partita un paio d’anni fa, in coincidenza con il dimissionamento di Barresi al san Carlo, e che da allora si è arricchita di fatti e notizie la cui veridicità andava accertata con scrupolo  prima di intervenire con i provvedimenti cautelari. Che per ora riguardano un assessore, un ex assessore  e un consigliere regionale, tutti della compagine governativa regionale e la Sindaca di Lagonegro,Di Lascio, agli arresti domiciliari: l’assessore Cupparo, nei confronti del quale è scattato il divieto di dimora a Potenza, l’ex assessore alla sanità  , Leone, cui è stato notificato l’obbligo di dimora, e il consigliere regionale Piro,  imprenditore edile in quel di Lagonegro, tradotto nel carcere di Potenza. Nell’inchiesta compaiono pure il presidente della Giunta Bardi, nei confronti del quale si stanno svolgendo perquisizioni al domicilio di Filiano e nella sede della Regione, ed il dg del San Carlo, Spera,  con le forze dell’ordine che stanno procendo al sequestro di documenti nel nosocomio potentino e che hanno notificato a Spera il divieto di dimora a Potenza. Proprio in queste ore, in relazione alle perquisizioni, sono state notificate gli avvisi di garanzia a Bardi , Presidente della Giunta Regionale della Basilicata; Fanelli Francesco, già Assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata, attualmente Assessore alla Salute ; Mastroianni Gianni, Assessore  del Comune di Lagonegro  con deleghe alle attività produttive, commercio, artigianato, dissesto idrogeologico, forestazione,  lavoro e formazione; Merra Donatella, Assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata; Ferrara Antonio Dirigente alla Giunta regionale. Le perquisizioni, locali e di natura informatica, si sono svolte in alcuni domicili, all’interno degli Uffici della Regione Basilicata e presso l’Amministrazione  Comunale di Lagonegro. Le accuse ruiguardano, a vario titolo, l’induzione indebita,la corruzione,la tentata concussione , voto di scambio,e reati contro la P.A. Quello che si sa , al momento è che l’inchiesta parte dalla vicenda dell’ospedale di Lagonegro, e cioè da un presunto interesse privato a portare avanti un progetto di riconversione della attuale sede ospedaliera, ma si è allargato a tante altre vicende che attengono a interventi illeciti della politica nelle assunzioni, nelle autorizzazioni alla sanità pubblica e in altre vicende da chiarire.  Intuibile il riflesso politico di questa grande inchiesta, con una maggioranza che già perdeva pezzi e che ora si vede decapitata,e con un consiglio regionale in ebollizione per le possibili conseguenze di questa inchiesta sulla tenuta del Governo Bardi. Il numero degli indagati che supera il centinaio, fa capire che le questioni da chiarire sono tantissime e tutte che attengono a presunti invasioni di campo della politica nella gestione della sanità. Da sottolineare che questa bomba era annunciata da tempo stando alle voci che correvano in Tribunale e che si è aspettato la conclusione delle elezioni per farla scoppiare. Ma se si sapeva l’esistenza di una bomba politica non se ne conosceva la portata. E qui di esplosivo c’e una quantità enorme. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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