Da gennaio ci sarà anche un bonus acqua per le famiglie lucane. Non si sa se per tutte o in base alla situazione economica di ciascuna famiglia, né si conosce l’importo. Ma basta per dire che il Presidente Bardi mantiene le promesse fatte. Se così sarà, c’è da chiedersi in base a quale miracolo ha trovato i soldi dai risparmi di acquedotto Lucano, dopo che soltanto un anno fa aveva ventilato l’ìpotesi di una sua liquidazione e della conseguente costituzione di una newco. Per intanto registriamo la soddisfazione del presidente della Regione il quale dice testualmente: “Non ci credeva nessuno. Lo abbiamo fatto. Con il bonus gas, ribattezzato dai media “gas gratis a tutti i lucani”, abbiamo fatto quello che i lucani attendevano da 20 anni: dare le risorse della Basilicata ai residenti in Basilicata, ai lucani che qui vivono e lavorano. Lo abbiamo fatto con il gas, lo faremo con l’acqua. Da gennaio i lucani avranno un bonus nella bolletta dell’acqua. Grazie all’opera di risanamento finanziario di Acquedotto lucano e a una riduzione strutturale dei costi energetici che faremo entro fine anno, i lucani potranno avere un beneficio tangibile anche nella bolletta dell’acqua”.
Sempre in tema di buone notizie, c’’è anche la possibilità che ci possa essere un bonus per l’energia elettrica, derivante dal l’ipotizzato varo di una legge nazionale sulle compensazioni ambientali che arriverebbero dagli impianti alternativi ( eolico,fotovoltaicoe idroelettrico ecc). Ne dà notizia lo stesso Bardi che parla di rivoluzione per il Sud : il governo Meloni starebbe pensando di riconoscere le compensazioni ambientali alle regioni anche sugli impianti di energia rinnovabile: se approveranno questa norma – richiesta quasi un anno fa dalla nostra giunta – nei prossimi anni potremmo dare ai lucani in bolletta della luce quello che abbiamo già fatto con il gas.
E per chiudere la giornata delle notizie gradite, Bardi annuncia anche un bonus carburante, sulla scia di quanto fatto al Governo per i soli indigenti . E anche qui il presidente della Basilicata non si trattiene nell’esultare : a sinistra cancellarono la card carburante che oggi avrebbe fatto comodo ai lucani, noi stiamo studiando su come intervenire sul prezzo di diesel e benzina. Come sapete, non possiamo intervenire su accise e tasse, che valgono il 60% del costo, ma stiamo immaginando un sostegno ulteriore, accanto al bonus già deciso dal Governo Meloni per le famiglie meno abbienti.