BRAIA. IL VERO DISSESTO E’ L’INCAPACITA’ DI SPENDERE

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Ferma denuncia del consigliere regionale Luca Braia sui ritardi che segnano  i progetti e i lavori di consolidamento e difesa del suolo,  e che se non colmati da uno sforzo eccezionale rischiano di far perdere alla Basilicata qualcosa come 150 milioni di euro. 

C’è un portafoglio economico di 152 milioni di euro disponibili di cui 39 già in cassa, rinvenienti dall’accordo di programma quadro finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti per la mitigazione del rischio idrogeologico e non riusciamo a utilizzarli. Resta da assegnare – nota il consigliere di italia Viva- ancora la progettazione di 115 opere, delle 130 da realizzare.  Occorre, e con urgenza estrema, sostenere la struttura organizzativa degli uffici preposti, con un impegno del Governo Regionale ad attuare qualunque azione utile a evitare di perdere i fondi alla fine di questo anno. Il passaggio successivo – e consequenziale – delle competenze a Invitalia diventerebbe il preludio di una disfatta annunciata e dell’incapacità regionale di gestire fondi già disponibili. Le due province e i comuni vanno chiamati, con stazioni appaltanti all’altezza, per aiutare la Regione a gestire il presente e il futuro. Questa l’unica strada possibile da percorrere immediatamente. La scadenza della Delibera CIPE 64 mette a rischio 40 interventi del Patto SUD, 5 su Programma Operativo Ambiente e 13  sul secondo Addendum al PO Ambiente, per un totale di 58 opere. Per Braia, e’ necessario rafforzare in maniera perentoria la struttura oggi costituita solo da un Architetto in comando dal Consorzio di Bonifica e due amministrativi, affinché si possa garantire una fondamentale accelerazione di tutte le procedure di assegnazione delle progettazioni esecutive e dei conseguenti appalti dei lavori, la cui responsabilità diretta – oltre 26 mesi – è del Commissario straordinario. Ruolo che coincide con quello del Presidente Bardi.  E’ Imprescindibile – a sette mesi dalla scadenza – con una regione che si sgretola ovunque, imprimere uno scatto nella corsa alla realizzazione degli interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del dissesto idrogeologico. Ogni giorno che passa è un’occasione colpevolmente persa.”

 Mancano da assegnare 115 incarichi di progettazione esecutiva alle quale deve seguire la preparazione e la messa a bando gli appalti, altrimenti saranno state perse le risorse al 31 dicembre 2021. Si tratta di importanti lavori di consolidamento di versanti e di centri abitati colpiti dalle frane negli anni passati, sistemazioni idrogeologiche, monitoraggi, ripristino di condizioni di stabilità, opere di contenimento e messa in sicurezza, opere di regimentazione e mitigazione dell’erosione, protezioni di costoni, muri e drenaggi, barriere soffolte ecc. in quasi tutti i comuni lucani sia della provincia di Matera che di Potenza. 

E’ inaccettabile tutto questo, si nomini immediatamente una task force a cui affidare la preparazione, la messa a bando e la gestione delle procedure di assegnazione dei progetti, per realizzare le oltre 150 gare di appalto. Dicembre 2021 è arrivato e la Basilicata, senza una proroga, praticamente avrà buttato 152 milioni di euro di lavori che potevano essere una straordinaria boccata d’ossigeno per le imprese e per tutto il territorio lucano. Il commento di Braia è crudo: comincia a sorgere il sospetto che si preferisca Invitalia alla gestione diretta delle procedure di gara da fare in Regione Basilicata. Non si spiega, altrimenti, la totale disattenzione su una tale criticità e un tale ritardo su opere importanti, che denunciamo inascoltati da oltre 14 mesi. 

Solo per 40 interventi di contrasto al rischio idrogeologico sono state affidate le progettualità esecutive per un importo complessivo di opere per circa 94 milioni di euro (sono 88 gli affidamenti complessivi effettuati per 4 lavori, 14 indagini, 70 progettazioni). Ce ne sono altre 115, di opere, per le quali occorre avviare e completare la procedura di affidamento delle  progettazioni e poi predisporre gli atti di  gara. E’ tempo di mettere in campo una task force tecnica, il rischio concreto per gli interventi è la delega a Invitalia. Si agisca se non si vuole che proprio Invitalia poi si trovi a gestire tutto,  togliendo alla Regione la governance. O forse, in fondo, è proprio questo l’obiettivo? Se fosse così, il tradimento alla comunità di Basilicata sarebbe invece completo.”

 

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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