Braia (Italia Viva) e Perrino (M5S) sulla S.S. 7 Matera-Ferrandina: ancora ritardi per l’ampliamento della strada della vergogna.

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Lidia Lavecchia

LIDIA LAVECCHIA

Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato all’unanimità una mozione, primo firmatario Luca Braia (Iv), relativa all’adeguamento dellaS.P. ex S.S. 175 Matera-Metaponto e della S.S. 7 Matera-Ferrandina e alla convocazione di un Consiglio regionale straordinario sul tema delle infrastrutture regionali. Con il documento si impegna la Giunta regionale e l’Assessore al ramo “ad avviare immediatamente le attività previste nel Decreto Legge 10 Settembre 2021, n.121 e a convocare un Consiglio regionale straordinario sul tema delle infrastrutture regionali prima di inviare qualsiasi atto al Governo al fine di condividere i criteri e le modalità della ricognizione da effettuarsi”. Chiesto, inoltre, l’impegno “a considerare tra le priorità gli interventi legati al raddoppio o messa in sicurezza della S.P. 3 ex S.S.175 divenuto ormai irrinunciabile e a velocizzare, a partire dalla progettazione, l’iter attuativo degli interventi previsti per il collegamento Murgia-Pollino con particolare riferimento al tratto Matera-Ferrandina-Pisticci, anch’esso da ritenersi una assoluta priorità”. Con la mozione si evidenzia che “Il Governo Draghi si sta confermando attento e operativo sul tema.

Braia: Ricognizione infrastrutture regionali prioritarie da inviare al  Governo, occasione storica. Mia mozione per chiedere un Consiglio Regionale  dedicato. - Luca Braia

Con il Decreto Legge 10 Settembre 2021, n.121 il Consiglio dei Ministri ha varato una misura imponente: ben 4,6 miliardi destinati a recuperare il deficit tra le varie regioni e, in particolare, tra il Nord e il Sud“.

L’occasione è storica per considerare tra le priorità regionali tali adeguamenti e raddoppi, divenuti ormai irrinunciabili, così come quelli di un tratto della Murgia-Pollino coincidente con la SS 7 Matera-Ferrandina, altra assoluta priorità.

“Indispensabile, quindi, sarà dedicare un Consiglio Regionale alle infrastrutture e, in particolare a viabilità e ferrovia, talloni d’Achille dell’Italia e della Basilicata per questo al centro degli investimenti del PNRR e non solo, sia per quanto riguarda quelle economiche (trasporti, telecomunicazioni, energia, rete idrica ecc.) che sociali (scuole, ospedali, smaltimento rifiuti ecc.) per cui gli investimenti pubblici sono drasticamente diminuiti dal 2009 ad oggi.” Conclude Braia.

Gianni Perrino (Consigliere regionale Movimento 5 Stelle): “Qualcuno deve dare conto del vergognoso stallo sull’ampliamento della strada statale 7 Matera-Ferrandina.”

“Nei giorni scorsi avevamo diffuso i risultati della nostra attività ispettiva sull’andamento delle operazioni di monitoraggio geologico sul tratto ricompreso nel cosiddetto “lotto A” della Ss. 7 Matera – Ferrandina, interessato dalla ben nota frana in territorio di Miglionico. Le evidenze del monitoraggio sono fondamentali per il prosieguo delle attività di progettazione dell’ampliamento dell’importante arteria stradale.”

Ritardi di ”monitoraggio” per la SS 7. E Perrino(m5s) punta il dito |  Giornalemio.it

Un increscioso gioco a rimpiattino tra Dipartimento Infrastrutture, Dipartimento Ambiente e ARPAB con il rispettivo rumorosissimo silenzio dei due assessori al ramo.

A dire il vero, l’Assessore Rosa, interpellato informalmente, si era reso disponibile a venire a capo di questa assurda situazione. Tuttavia, ad oggi, non abbiamo ricevuto alcun segnale da parte sua.

“Fatto sta che le attività di monitoraggio sulla frana di Miglionico” continua Perrino “sono tuttora ferme ed è quindi impossibile procedere con la progettazione dell’ampliamento della Matera – Ferrandina. Abbiamo depositato un’ulteriore interrogazione per conoscere quali azioni si intendono mettere in campo per superare questo scandaloso stallo che, ancora una volta, mortifica qualunque velleità di progresso dei territori.”

Alla base della perequazione infrastrutturale c’è la ricognizione, da effettuare su tutto il territorio nazionale, delle infrastrutture statali sanitarie, assistenziali, scolastiche, stradali, autostradali, ferroviarie, portuali e aeroportuali, idriche.

La ricognizione, da inviare entro il 30 novembre 2021 alla Conferenza delle regioni e delle province autonome, è un passaggio essenziale per predisporre il documento conclusivo da comunicare, entro e non oltre il 31 dicembre 2021, al dipartimento per gli Affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei ministri. Un’occasione unica che abbiamo, da non farci sfuggire.

Diverse nostre arterie stradali necessitano di adeguamenti o di raddoppio di carreggiata e messa in sicurezza, alcune molto trafficate collegano le nostre città d’arte, le zone turistiche e di grande interesse economico come la costa Ionica del Metapontino, Matera e la Murgia Materana con il resto della Regione e con le Regioni limitrofe.

E’, pertanto, necessario che si arrivi a fornire al Governo tutti gli elementi che poi confluiranno nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri nel quale saranno stabiliti i criteri di priorità e le azioni da perseguire per il recupero del divario infrastrutturale e di sviluppo, riguardo alle carenze infrastrutturali, anche e soprattutto dei territori del Mezzogiorno, per poi individuare i Ministeri competenti e la quota di finanziamento con ripartizione annuale, tenuto conto di quanto già previsto dal PNRR e dal Piano complementare.

 

Lidia Lavecchia

 

 

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