Break instabile da lunedì

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La presenza di un promontorio di alta pressione africana garantirà ancora 48 ore di belle giornate e di tempo estivo. Di conseguenza almeno fino a domenica le temperature saranno soggette ad un fisiologico rialzo soprattutto nei valori massimi.

Questo periodo di calura, avrà purtroppo una durata circoscritta soltanto a questo weekend, in quanto da domenica pomeriggio ma in modo particolare a far data da lunedì, il quadro atmosferico sull’Italia subirà una profonda modifica per l’arrivo di condizioni  instabili che torneranno a spadroneggiare lungo tutto lo stivale. L’anticiclone delle Azzorre,infatti, farà una manovra azzardata, in quanto cercherà di innalzarsi verso alte latitudini, lasciando la possibilità a venti freschi settentrionali di scorrere sul suo lato orientale. Questi ultimi raggiungeranno il mare nostrum già caldo e a contatto con le sue acque , svilupperanno per gran parte della prossima settimana intense nuvole cumuliformi che, soprattutto durante le ore pomeridiane e a ridosso dei rilievi alpini ed appenninici, daranno vita alla formazione di cellule temporalesche.

Vi anticipiamo che questo cambiamento climatico, dovuto all’arrivo di una circolazione di venti più freschi da nord est, porterà anche ad una sensibile diminuzione delle temperature soprattutto nelle zone soggette a diffuse precipitazioni.

Il tempo sulla  Basilicata

Sabato e domenica :  un ulteriore ma momentaneo rinforzo di un’onda anticiclonica africana caratterizzerà questo primo  fine settimana di giugno.  Nonostante i cieli non si presenteranno totalmente sereni per il passaggio di nubi alte e stratificate, nella giornata di sabato avremo il picco del caldo che, nelle zone interne pianeggianti, potrebbe toccare e superare anche i 30 gradi. La domenica trascorrerà in un contesto meteo tutto sommato tranquillo, anche se i valori termici tenderanno a scendere leggermente pur rimanendo sempre su valori molto miti.

 

Tra lunedì e mercoledì  l’anticiclone africano batterà in ritirata per l’intervento anche sulla nostra Regione di una componente di venti settentrionali. Tali correnti oltre ad instabilizzare il tempo, saranno responsabili anche di un vistoso calo dei termometri.  A mattinate soleggiate   seguiranno pomeriggi in cui il denominatore generale sarà l’instabilità, che prenderà di mira soprattutto i rilievi senza però disdegnare le zone costiere quando si formeranno grosse cellule temporalesche.

Nel prosieguo della settimana, come avviene spesso nella stagione estiva, non mancheranno delle pause asciutte con il sole che scalderà notevolmente i bassi strati dell’atmosfera. Proprio questo accumulo di calore però, sarà la miccia che accenderà e fornirà energia per lo sviluppo di imponenti celle temporalesche  durante le ore pomeridiane.

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