BUONI NATALIZI E POVERTA’, GUARENTE NON SENTE

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“Un anno complicatissimo per tutto il mondo e per la nostra città volge al termine. Come era facilmente immaginabile, l’emergenza sanitaria ha reso ancor più evidente la sofferenza sociale di tutte quelle persone che già vivevano in condizione di estrema difficoltà. L’elemento veramente preoccupante, almeno per quanto riguarda la città di Potenza, è l’impennata dei cosiddetti “Nuovi Poveri.” L’ultimo rapporto del monitoraggio Covid (periodo 1 Luglio – 31 Ottobre 2020) a cura della Caritas Diocesana, parla chiaro: + 21,7% di cittadini che si sono rivolti ai centri di ascolto, 745 famiglie prese in carico, 1833 pacchi alimentari consegnati ed un totale di spesa pari a 34.210.55 euro (Sostegno al reddito,pagamento utenze, canone di locazione, spese mediche, libri di testo ecc..Ebbene, nonostante questo quadro sociale  drammatico, il Comune di Potenza brilla per immobilismo.” E quanto sostengono in un duro comunciato i consiglieri comunali di centrosinistra, i quali accusano l’amministrazione non solo di prendere tempo per l’erogazione dei cosidetti buoni spesa natalizi,stanziati dal governo nazionale per le famiglie in difficoltà, al punto che si parla del 6 gennaio come data di erogazione, cioè a feste finite .La ratio stessa degli aiuti è che non  hanno come unica destinazione quella degli aiuti alimentari., ma possono essere utilizzati anche per la copertura delle spese delle utenze (luce,gas,canone di locazione ecc.) come sta accadendo, d’altra parte, in molti comuni della regione. Questo dovrebbe essere un motivo in più per non perdere tempo e fare le cose in fretta. Altra questione irrisolta, di cui si è già parlato nei mesi scorsi, è il 
pericoloso stallo organizzativo rispetto all’effettiva partenza del progetto “Magazzini sociali – Solidarietà Circolari”. Nei mesi scorsi, diverse associazioni del tessuto del volontariato cittadino (Caritas, CSO, Io Potentino- Onlus e altre) hanno avviato un’importante percorso di collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata per accedere alla manifestazione d’interesse ” Sistema Regionale di recupero e distribuzione eccedenze alimentari e non”. E’ chiaro-dicono i consiglieri di opposizione che, in un momento come questo, un progetto del genere può assumere una valenza strategica.  Il Comune di Potenza avrebbe dovuto fare di tutto per favorire, anche dal punto di vista burocratico, l’immediato avvio delle attività.  A quanto pare, invece, gli amministratori- secondo i consiglieri di centrosinistra- preferirebbero spendere altre risorse per realizzare (ex novo e probabilmente con i soldi dei contribuenti potentini) un progetto copia, anzichè utilizzare un bando già finanziato dalla Regione Basilicata.  Il progetto “Magazzini sociali” immaginava, come scelta condivisa, l’utilizzo dei locali ex mensa di Via Racioppi.  Da tempo è necessario, a riguardo, un incontro tra Unibas e vertici dell’amministrazione comunale per ribadire il ruolo strategico che dovrà svolgere  questo immobile ai fini progettuali. Ebbene, l’amministrazione batta un colpo, il tempo è scaduto.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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