CAIATA ” CI ABBIAMO PROVATO, NON CAMBIA NIENTE”

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ROCCO SABATELLA

Con le decisioni ufficiali prese oggi dal Consiglio Federale delle Federcalcio che si è riunito questa mattina a Roma, svanisce definitivamente il sogno ripescaggio accarezzato per una quindicina di giorni dal Potenza. Infatti il massimo organo calcistico italiano ha stabilito che il format della serie C sarà composto da 56 squadre. A fronte delle 57 che sembravano certe del posto fino ad oggi. Il numero definitivo è stato stabilito dopo che il Rende, che era una delle due società che avevano presentato la domanda di ripescaggio insieme alla Triestina, è stato estromesso dalla serie C perché ha presentato una fidejussione fatta in Svezia e non ritenuta valida dalla Figc. Alla luce delle decisioni di oggi si può, dire senza tema di smentite, che ha prevalso la linea del presidente federale Tavecchio che, supportato dalla Lega Dilettanti e dall’Associazione allenatori, ha fatto passare la decisione di non riaprire i termini dei ripescaggi che avrebbe potuto dare una mano al Potenza procedendo di fatto ad un dimagrimento della Lega di serie C che il presidente sta portando avanti da tempo e che per due anni era stato bloccato da una norma del Coni che prevedeva per tre anni il format a 60 squadre. Unica voce fuori dal campo quella del presidente dell’associazione calciatori Tommasi che voleva che fossero ripescate altre tre squadre e si tornasse al numero di 60. Anche la presa di posizione di Tommasi ha una sua logica: con quattro squadre in meno in serie C aumenta di altri cento giocatori il numero già elevato dei calciatori disoccupati.  Il Potenza non ha da rimproverarsi niente perché l’intenzione di approdare in C era seria ed anche ragionata. Lo ha rimarcato il presidente Caiata che, dopo aver appreso delle decisioni della Figc, ha detto testualmente:” Ci abbiamo provato con tutte le nostre forze. Adesso andiamo in C dalla porta principale. Ora tutti insieme  vinciamo il campionato”. Parole sacrosante e molto opportune perché adesso è arrivato il momento di concentrarsi sul lavoro della squadra finalizzato a far si che tutto sia pronto per l’inizio del campionato previsto per il 3 settembre prossimo. E’ necessario che anche i tifosi che nei giorni scorsi si erano forse attardati in un eccessivo ottimismo, dimentichino in fretta la delusione e si stringano il più possibile intorno alla società e alla squadra. Perché l’aspetto più interessante è che il Potenza ha alle spalle, almeno a giudicare dal primo mese di gestione Caiata, una società solida e guidata in maniera oculata. Il che non accadeva da diverso tempo. Anche qualche operatore dell’informazione che insegue lo scoop inutile a tutti i costi si è spinto addirittura ad annunciare ieri che il Potenza era quasi sicuro di essere in serie C. Diffondendo notizie assolutamente false o inventandosi indiscrezioni romane che non stavano in piedi. Come la decisione della Figc di oggi ha ampiamente dimostrato. Intanto oggi pomeriggio la squadra di Ragno  ha partecipato ad un triangolare a Vietri insieme al Picerno di Arleo e all’Horatiana Venosa, squadra del torneo di Promozione. Il torneo è stato vinto dal Picerno che ha battuto ai rigori il Potenza per 3 a 2 dopo che i 45 minuti erano terminati sul punteggio di 0 a 0.  I rigori del Picerno sono stati realizzati da Agresta, Cruz e Ioime. Per il Potenza hanno segnato Siclari e Berardino ed hanno sbagliato capitan Esposito che si è visto respingere il tiro da Ioime e Diop che ha sparato alto. Nelle altre due gare che hanno aperto il triangolare il Picerno ha battuto il Venosa con un gol di Emanuele Esposito mentre il Potenza si è imposto agli oraziani per 3 a 0 con doppietta di Di Senso e rete di Guaita. Nonostante il gran caldo che ha caratterizzato il pomeriggio vietrese, c’è da dire che la manovra del Potenza, rispetto alla gara di lunedi scorso, è apparsa sicuramente più fluida. Segnale inequivocabile che i gruppo sta cominciando ad assimilare la filosofia calcistica di Ragno e che sta, con una certa disinvoltura, a calarsi con profitto negli schieramenti tattici che ha in mente il tecnico molfettese. Nel Potenza si sono visti in campo anche il difensore centrale Bertolo e il trequartista Berardino che avevano saltato il primo impegno per leggeri infortuni.  Oltre agli ultimi due under ufficializzati ieri Lionetti e l’’ucraino Briukhov. La gara tra Potenza e Picerno si è svolta sul piano dell’equilibrio con le squadre che hanno badato più  a curare i collegamenti. E quindi non ci sono ste tante occasioni ad eccezione di una per parte. Clamorosa quella del Picerno che ha avuto un rigore per segnare ma il portiere del Potenza Di Franco ha parato il tiro di Esposito. Il Potenza tornerà in campo domenica ad Anzi per affrontare la locale formazione che milita nel torneo di Promozione.

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