CARO PADRE

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DOMENICO FRIOLO

Domenico FrioloCARO PADRE

Padre mio,
le tue nerbute braccia,
levigarono il granito,
eppur
seppero accarezzare
con dolcezza emozioni.
Seppero dare
solchi alla terra,
disegnare la retta sicura
ai fuochi dei restucci,
infine, abbracciandoci,
seppero garantire in noi
quel calore d’amore necessario.
Fosti esempio da seguire
come meta del nostro percorso,
ci donasti il migliore che avevi,
trattenendo per te
nel saggio silenzio,
sofferenze e difficoltà.
Ci beneficiasti
della tua benedizione,
prima del tuo dipartirti
alla volta del Signore.
Questo ti fa rivivere
ancora e sempre tra noi,
anche dopo il tuo eterno addio.

By Domenico Friolo.

FOTO VINCENZO SANTAGATA

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