CARO PITTELLA,DESTRA E SINISTRA ….PARI NON SONO

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Il timore che, nel Centrosinistra, neanche le primarie accettate dal Pd riusciranno a sbloccare la situazione e a determinare quella larga convergenza che serve per battere la destra è reale . Molto probabilmennte Azione e Psi, rinunceranno a parteciparvi , percependo  quella sfida come una mera legittimazione di una candidatura preordinata .Ma se per il Psi la condizione per stare insieme è trovare un altro candidato che non sia Chiorazzo, per il partito di Pittella molto probabilmente neanche questa condizione lo convincerebbe ad essere della partita. Più passa il tempo più si fa strada la convinzione che l’ex Governatore stia facendo di questa elezione il suo trampolino di lancio per l’europee e prende tempo alla ricerca di quella quadra che gli consentirebbe di soddisfare questa sua aspirazione.  Dal Pd questa condizione non può essere soddisfatta. Ci aveva provato l’on.Amendola ma la sua ricognizione non ha sortito effetto alcuno. Adesso ci stanno provando dal centrodestra, in sintonia con la strategia della Meloni di creare un contrappeso  all’invadenza di Salvini , rafforzando e favorendo una federazione di centro, con i democristiani di Rotondi, i moderati di Lupi, i centristi di Cesa e appunto l’ingresso, per le europee di Azione. Il progetto è in nuce ed è per questo che qui in Basilicata si gioca a prendere tempo, dicendo “ni”  sia a destra che a sinistra, con la conseguenza che se il centrosinistra va appresso a Pittella ancora per qualche decina di giorni , rischia di perdere la partita prima ancora di cominciarla. E dunque, oggi come oggi, si prenda di petto la situazione e gli si chieda semplicemente una risposta chiara sul campo nel quale Azione intende militare in questa elezione regionale. Così come molto opportunamente ha fatto, dall’altro lato del campo, Sergio Potenza dei Popolari Uniti che, convocato proprio dal segretario di Azione, Pessolano,  insieme ai Moderati di Cannizzaro, all’Udc di Mancusi ,  per esaminare la possibilità di stare assieme, gli ha risposto con una domanda: noi siamo collocati con la destra, e voi, con chi state? Ecco , basterebbe chiedere a Pittella di dire pubblicamene se vuole continuare la sua storia di sinistra o se ha deciso di battere altre strade? Liberissimo di farlo. Liberissimo anche di sbagliare, come ha fatto nel passato quando ha rifiutato la candidatura dei verdi alle Europee, quando si è fatto convincere a candidare Trerotola , organico che di più non si può al gruppo da lui sconfitto nel 2013, o quando ha risposto no ad un accordo con De Filippo sulla scelta di Camere diverse , che avrebbe consentito l’elezione di entrambi. Dal punto di vista della tattica, l’ex Governatore non è proprio una volpe. Avrà tutte le ragioni del mondo a dire no a Chiorazzo ed a chi gli sta dietro, ma per porre condizioni bisogna essere della partita, perchè una cosa sono le persone, altra è la scelta dello schieramento in cui militare. Destra e sinistra sono pari solo per chi non sa che cosa sia la vera politica. E c’è il rischio che questa fuga nel populismo sia, per lui, l’ennesimo salto nel buio. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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