CASTROCUCCO IN PERENNE EMERGENZA

0

Emanuele Labanchi
di Emanuele Labanchi

 

A breve saranno due anni dalla frana che ha di fatto cancellato circa duecento metri
della strada statale 18 a Castrocucco nel Comune di Maratea e in loco si procede
ancora con apertura al traffico a senso unico alternato nel solo periodo estivo dalle
ore 7.00 alle 23.00, non senza possibile chiusura in caso di temporali per i necessari
controlli.
Castrocucco e Marina di Maratea sono le frazioni più esposte a notevole danno per
gli operatori turistici e per tutti i residenti ma, trattandosi di una importante strada
statale di collegamento tra Campania, Basilicata e Calabria, a soffrire per questo
stato di cose è l’intera comunità marateota insieme a quella dei Comuni limitrofi.
L’attuale regolamentazione dell’apertura al traffico è temporanea, come prevista
per il periodo estivo per poi tornare, come lo scorso anno, a chiusura totale, mentre
si pensa e ci si adopera per soluzione alternativa in attesa di prevista galleria come
soluzione definitiva.
Sennonchè, sui luoghi nulla è ancora dato scorgere di concreto per il superamento
di uno stato di emergenza, per il quale fu nominato Commissario ad hoc il Sindaco
p.t. di Maratea, nella persona dell’Avv. Daniele Stoppelli, il quale ha fatto quel che
ha potuto nella duplice veste, sino al recente subentro del nuovo Sindaco, Avv.
Cesare Albanese, anche come nuovo Commissario all’emergenza.
Quanto accaduto a Castrocucco è sicuramente qualcosa di grave ed eccezionale ma
il tempo che trascorre inesorabilmente lascia spazio a riflessioni e domande, tra le
quali:
Ma non sarebbe stato il caso di pensare sin da subito ad un Commissario che non
fosse il Sindaco di Maratea, già gravato dai tanti problemi a livello locale, e nominare
allo scopo specifico, ad esempio, il Presidente o l’Assessore alle Infrastrutture della
Regione Basilicata o altra persona che potesse dedicare la sua competenza e le sue
energie alla soluzione di un problema che non riguarda il solo nostro Comune?

Trattasi pur sempre di una importante strada statale e non di una modesta via
comunale…
È evidente la diversa posizione in merito del Sindaco Stoppelli, ritrovatosi a gestire il
caso subito dopo il 30 novembre 2022, divenuto poi nella veste di Commissario, per
così dire, anche il bersaglio delle varie forme di protesta dei cittadini ma è proprio il
caso di continuare a farsi carico di qualcosa che ben poteva e potrebbe essere
affidata a terza persona extra Comune, così liberandosi il Sindaco da incombenza
che non può prescindere da adeguato impegno statale e regionale?
Nel frattempo, l’emergenza continua…

Condividi

Sull' Autore

Nato il 31 luglio 1951 a Maratea (PZ) dove risiede, dopo aver conseguito il Diploma di Maturità classica, si è laureato in Giurisprudenza nel 1973 presso l’Università “Federico II” di Napoli con voto 110/110. Coniugato con tre figli. È stato Docente di Discipline giuridico-economiche ed ha esercitato la libera professione forense (Albo presso il Tribunale di Lagonegro) con studio legale in Maratea, dove ha ricoperto la carica di Consigliere comunale dal 1975 al 1990. È stato ed è particolarmente attento alle tematiche ambientali e socio-culturali della Basilicata e del Mezzogiorno d’Italia. È da qualche anno un blogger amatoriale: https://isolasantojanni.blogspot.com/

Lascia un Commento