CENTRO STORICO. SE L’ASP SE NE FREGA DI CHI INVESTE

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Per ogni potentino il tema del centro storico è un tema sentito, perché indica la potentinità in termini di identità e di simbolo. Ora il centro storico di Potenza è in forte sofferenza, diventando quasi un luogo rispettabile ma marginale nella vita del cittadino. Un po’ come una Chiesa non frequentata se non dai fedeli. Ho provato a parlare dei problemi di accesso, ma mi sono  piovute importanti critiche addosso, anche condite da una certa rabbia, del tutto giustificabile in chi in quella parte della città ci ha speso soldi ed energie  e dunque va preso sul serio e rispettato. Ho affrontato il tema con l’assessore all’Urbanistica Rocco Pergola, che è persona gentile e disponibile , opera in silenzio  e non ama andare sui giornali se non costretto dall’insistenza del cronista. Ve la faccio breve e vado al punto che  interessa ogni pazzo imprenditore che voglia invertire il senso di marcia e fare qualcosa al centro storico. Ebbene, a fronte di un Regolamento urbanistico che consente delle deroghe in ordine alle altezze e ad altri (normativa comunque da migliorare, come riconosce l’assessore) c’è un regolamento di igiene urbana che è vecchio ed antiquato e che offre all’ASP di fare il bello e cattivo tempo in ordine di autorizzazioni. Oltretutto, se anche il Comune lo migliorasse, in nome delle innovazioni tecnologiche che consentono di disciplinare in maniera più elastica questo settore dell’igiene pubblica, l’ASP di Potenza non lo prenderebbe in considerazione perchè si ferma alle disposizioni generali di legge e non cede di un millimetro rispetto ad esse. In altre parole o quelle norme glie le fa la regione o non le prende in considerazione. Ora in una normale società dove gli enti si parlano e non si ignorano, qualcuno potrebbe prendere  l’iniziativa e dire : signori miei , qui c’è da affrontare il problema dei centri storici nelle città turistiche  ; c’è bisogno di un regolamento generale di igiene che contempli alcune deroghe e alcune soluzioni alternative. Chi deve farlo? La Regione, le Asl, l’Anci e la Regione insieme.? magari, qualcuno pieno di buona volontà che ha le compenteze ( e l’ASP ce le ha) potrebbe mettere sù un regolamento tipo e portarlo al vaglio della Regione, vista che questa fa orecchi da mercante?? No , nessuno che colga il problema e l’urgenza di risolverlo, nessuno che si alzi dalla sedia per smuovere veramente le carte.. E dunque a che serve derogare in un Regolamento urbanistico le altezze nei centri storici se poi un bagno non può essere aperto in mancanza di condizioni ottimali contemplati dalla legge. Chi scrive è stato autore del Regolamento di igiene al Comune di Potenza, in anni in cui le regole non esistevano se non nella legislazione generale. Ebbene è evidente che la rivoluzione tecnologica che vi è stata, con i rubinetti a comando elettronico, con la ventilazione forzata e tante altre diavolerie che rendono perfettamente frequentabili i bagni anche posti sotto il livello stradale, hanno reso obsoleta quella disciplina comunale richiedendo un aggiornamento che non c’è stato. E questo nonostante l’Unione europea abbia emanato delle deroghe che riguardano gli esercizi di somministrazioni di alimenti, i ristoranti, per la parte che riguarda le dimensioni della cucina, i bagni, i locali spogliatoi, e tante altre cose. Insomma  per evidenziare un altro aspetto importante del perchè non si investe nel Centro storico della città,  è che manca un disegno organico e coerente di normativa in deroga, che altre città e altre Regioni hanno affrontato e che qui è stato affrontato in maniera claudicante, una gamba urbanistica che è più agile e una gamba igienico sanitaria che è dura come il piombo, al punto da diventare una palla al piede dello sviluppo della parte antica della città. Oggi riflettiamo su queste cose, per gli altri aspetti che l’intervista ha sviscerato, ci leggiamo domani. Rocco Rosa

 

 

https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/64281/incentivi-per-il-centro-storico-arrivano-le-deroghe-per-le-attivita

 

 

 

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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