CHE SPETTACOLO! IL POTENZA TRAVOLGE IL BENEVENTO

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Quella di ieri è stata una serata perfetta che difficilmente chi tifa Potenza potrà dimenticare. La squadra di De Giorgio gioca una super partita, annichilisce il Benevento ed entra con pieno merito nella lotta per la promozione diretta in serie B. In due giornate i lucani recuperano ben cinque punti nei confronti dei sanniti e tre sul Monopoli che guidano la classifica che adesso è diventata molto corta perché nello spazio di tre punti ci sono ben cinque squadre, appunto le due capoliste, poi Potenza, Cerignola e Avellino. Oltre al Crotone più staccato ma in grande forma. Certo aver vinto in questa maniera dopo aver sofferto per i primi 15 minuti, ma poi macinando gioco e nella ripresa raccogliendo, con un fase offensiva a dire poco sontuosa, i frutti prelibati del grande lavoro fatto dalla squadra in campo, fa assumere all’impresa del Potenza un significato ancora maggiore. A ciò aggiungiamo anche la presenza sugli spalti di un pubblico più numeroso rispetto al passato, tremila spettatori, che ha rappresentato una cornice più consona per questo autentico big match. Quando sono arrivate le formazioni, siamo stati sorpresi, al pari dei colleghi di Benevento, dalle scelte del tecnico degli ospiti Auteri che ha presentato ben cinque novità rispetto alla gara con l’Altamura e nell’undici iniziale ha inserito ben cinque under per un impegno così fondamentale. Questi cambi possono essere letti come una bocciatura per quelli che avevano giocato contro l’Altamura senza arrivare alla vittoria. Nel Potenza tutto come previsto con i rientri di Novella e Rillo sulle corsie difensive esterne e la conferma degli altri nove che avevano giocato contro il Sorrento. In più finalmente si concretizza il trasferimento di Petrungaro che va subito in panchina ed esordisce nella ripresa. Pronti via e sanniti subito molto intraprendenti. Pressing molto alto, Acampora ad uomo su Felippe per impedirgli di costruire la manovra del Potenza che rimane molto attento nella sua metà campo per evitare spiacevoli sorprese. Da un errore in uscita del Potenza arriva la ripartenza degli uomini di auteri con un gran tiro di Acampora e miracolo di Alastra in angolo. L’ottimo approccio alla partita sembra dare ragione alle scelte dell’allenatore siracusano. Il Potenza fa sfogare gli avversari e comincia ad organizzarsi per cercare di giocare la partita e imporre i propri ritmi. De Giorgio sposta Felippe una ventina di metri più avanti togliendolo dalla morsa di Acampora e nel contempo chiede agli altri centroicampisto di incaricarsi di costruire la manovra. E le cose cambiano in favore dei rossoblù che escono dal guscio e si rendono pericolosi con tre belle azioni di attacco che portano Rosafio e Schimmenti in area in grado di tirare in porta ma i due rossoblù fanno scelta diverse e le azioni sfumano. Poi è Caturano con una grande giocata a lanciare Schimmenti verso la porta del Benevento ma l’attaccante rossoblù perde l’equilibrio e stramazza al suolo. Ad ogni modo il Potenza è vivo, organizzato, sul pezzo e porta l’inerzia della partita dalla sua parte mentre gli ospiti che non fanno più il pressing alto, devono subire le continue iniziative degli uomini di De Giorgio. Resta una splendida partita che si gioca anche sulle intuizioni tattiche su tutti e due i fronti. Si va alla ripresa che inizia con gli ingressi di Milesi per Sciacca alle prese con un problema muscolare e di Pinato per Viviani nel Benevento. Il Potenza capisce che è il momento di accelerare e lo fa in maniera prepotente grazie alla spinta dei centrocampisti, alle  incursioni dei terzini e ai continui movimenti degli attaccanti esterni che creano grosse difficoltà alla difesa ospite. Da un’azione a destra, arriva l’angolo che Rosafio mette magistralmente nella disponibilità di Caturano che batte Nunziante con un preciso colpo di testa facendo esplodere il Viviani. Il Potenza non si accontenta ma insiste nell’azione offensiva per cercare il raddoppio che arriva puntuale con un’altra grande intuizione di Rosafio che pesca Caturano a centro area. Il capitano fa ancora una roba da grande bomber perché in fase di scarso equilibrio colpisce di esterno eludendo il tentativo di intervento del portiere Nunziante. Partita in ghiaccio ma il Potenza non si ferma ma continua a sviluppare gioco senza pensare minimamente a gestire la gara e a difendere il doppio vantaggio. La reazione della squadra di Auteri si concretizza con un’incursione di Lamesta che tira alle stelle. Il Benevento fa fatica enorme a fermare gli indiavolati rossoblù e riccorre a falli duri che provocano le ammonizioni di Prisco e Viscardi. Al minuto 67 il signor Zanotti rovina la sua ottima partita fidandosi della segnalazione di fuori gioco del suo assistente e annulla un gol regolare segnato da Rosafio su punizione. Inesistente la posizione di off side di Milesi. Arrivano le sostituzioni con Auteri che tenta il tutto per tutto inserendo Lanini, Tosca e Simonetti. De Giorgio risponde con Petrungaro, Siatounis e Selleri per Rosafio, Erradi e Schimmenti. La gara è a senso unico e il Potenza fa quello che vuole. Pinato superato in velocità commette un brutto fallo su Castorani e si becca il rosso diretto. C’è tempo per vedere Petrungaro al tiro diagonale respinto da Nunziante. E al novantesimo il Potenza confeziona, con i nuovi entrati Siatounis e Selleri il gol che sancisce il rotondo tre a zero. Gran tiro di Siatounis e respinta di Nunziante sui piedi di Selleri che insacca. Al triplice fischio grande festa in campo e sugli spalti. Grande prestazione corale e ci riesce difficile segnalare chi sia stato il migliore in campo. Non facciamo torto a nessuno se diciamo che Rillo ha fatto davvero bene in interdizione e spinta e si è preso una bella rivincita su Auteri che la scorsa stagione non lo vedeva proprio. Ottimo comportamento del pacchetto arretrato che ha lasciato agli avversari un solo tiro in tutta la partita. Grande personalità di tutti al cospetto di siffatto avversario e la constatazione che nella giornata in cui Felippe ha dovuto fare altre cose rispetto alla solita regia, tutta la squadra ha dimostrato maturità, sicurezza e un controllo totale di ogni situazione. Due parole per quel fenomeno di Caturano che si fa trovare sempre al posto giusto ed è arrivato a 15 reti. Con i tre punti di ieri il sogno della serie B non è solo virtuale ma è sicuramente reale. 
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Rocco Sabatella...

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