Puntualmente all’inizio della primavera arriva la notizia di una caduta massi lungo la strada 18 la Tirrenica inferiore. Le piogge, un poco di neve hanno ricreato una situazione che è cronica e che non viene affrontata per come si dovrebbe. La chiusura, anche questa non è una novità, è nel tratto tra marina di Maratea e Castrocucco, dove come si sa un vasto incendio due anni fa ha praticamente interessato tutto il versante superiore della strada. Il sindaco della cittadina tirrenica specifica che ” al km 241 + 800 della SS18 tra le frazioni di Castrocucco e Marina, dopo la caduta dei massi che in parte sono arrivati sulla sede stradale, è stata disposta dall’Anas una chiusura temporanea del tratto stradale. La stessa Azienda ha già mandato una squadra di rocciatori che si è portata in quota per verificare lo stato della parete rocciosa: “Il sopralluogo ha evidenziato che a seguito della massa rocciosa che si è staccata è necessaria la messa in sicurezza prima di poter consentire la viabilità, la chiusura totale della strada si rende necessaria per bonificare la parete, disganciare i massi in bilico con rimozione di quelli frenati dalle reti e sostituzione delle reti danneggiate” Il problema che va posto è che su quella strada occorre una vigilanza e un monitoraggio permanente per non dover intervenire dopo la cadutra dei massi, ma per evitare che essi cadano, in presenza di automobilisti che la percorrono. C’ è bisogno di una grossa operazione di risistemazione delle barriere e sopratutto c’è bisogno di una squadra che monitori, sopratutto in primavera ed autunno la situazione. La popolazione è stanca, e non può mettere in conto che tre mesi all’anno deve andare a fare il giro per le montagne. la foto è tratta dal post del sindaco di maratea , Domenico Cipolla.