CICLOVIA DELLA MAGNA GRECIA, SI PARTE

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Firmati al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i protocolli d’intesa Mit-Mibact e Regioni, che riguardano tre delle sei nuove ciclovie, previste dalla legge di Stabilità 2017 e dalla manovra di aprile: la ciclovia del Garda, la ciclovia della Magna Grecia e la ciclovia della Sardegna. Si realizza così un passo ulteriore nell’avvio della Rete Nazionale delle Ciclovie Turistiche Italiane, dopo la firma dei protocolli alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e del Ministro dei Beni Artistici e Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, nel luglio 2016. Ciclovia del Sole, Ven-To, Acquedotto Pugliese e Grab ora sono già allo step successivo, quello della progettazione.

Per il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio “La rete nazionale delle ciclovie turistiche, inserite nella programmazione delle Regioni e nell’allegato del Mit al Def come vere e proprie infrastrutture di ‘serie A’, sta prendendo forma nelle realtà e nella consapevolezza collettiva, con già 4 progettazioni in corso e 3 in partenza con la firma di oggi. Una mobilità lenta, in grado di integrarsi con altre modalità come il treno o le navi, per godere nel modo migliore del BelPaese”. “Nei prossimi anni l’Italia dovrà governare la crescita dei flussi turistici e il sistema delle ciclovie è fondamentale per sviluppare quel modello di sviluppo sostenibile e diffuso che vogliamo per il nostro Paese. Investire su nuovi percorsi è il primo obiettivo del piano strategico del turismo, uno strumento concreto che individua nel turismo sostenibile e di qualità una delle leve di policy per il benessere economico e sociale italiano” ha dichiarato il Ministro Franceschini.

I protocolli per le tre nuove ciclovie siglati prevedono la progettazione e realizzazione dei percorsi turistici nazionali a due ruote, con specifici compiti dei ministeri e delle Regioni e Province autonome, le quali  hanno inserito le infrastrutture dolci nella propria programmazione. Si tratta di percorsi in parte realizzati a tratti che dovranno essere completati o realizzati e comunque ricondotti a standard comuni, quanto ad accessibilita’, sicurezza, e qualita’, sia per l’aspetto trasportistico che per quello dell’intermodalita’ oltre che sotto il punta di vista dello sviluppo economico e della valorizzazione paesaggistico – culturale. Per ogni ciclovia viene definito un soggetto capofila, in questo caso Provincia autonoma di Trento, Regione Sardegna e Regione Calabria, che dovra’ coordinare i lavori degli enti coinvolti e presentare entro 90 giorni al Mit la stima economica del progetto di fattibilita’ tecnica ed economica e del fabbisogno per la realizzazione, indicando le priorita’. Ricevuti l’ok alla stima e le risorse per la progettazione, i coordinatori dovranno inviare entro i successivi 180 giorni i progetti che saranno finanziati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo. I progetti dovranno essere redatti sulla base del rapporto costo/benefici, della maggiore ed immediata fruibilita’ e, soprattutto, dell’intermodalita’ con le altre reti di trasporto. Inoltre, dovranno dare la possibilita’ ai ciclisti inesperti, ai disabili e ai nuclei familiari di percorrere la ciclovia al pari degli altri utenti della ciclabilità.

La ciclovia della Magna Grecia ha una estensione di circa 1.000 km e abbraccia i territori di Basilicata, Calabria e Sicilia. Sara’ da realizzarsi prevalentemente sulle strade di servizio che corrono partendo da Metaponto, sino alla Citta’ di Reggio Calabria, per poi risalire sulla dorsale Tirrenica giungendo in Basilicata nella citta’ di Maratea. Il tratto siciliano si muove lungo l’itinerario di Eurovelo 7: da Messina si collega con Catania, con Siracusa e Pachino, per poi concludersi a Pozzallo. Il percorso risponde ai requisiti di intermodalita’ con altri sistemi di trasporto, in particolare con  il sistema ferroviario e marittimo, interconnessione con altri itinerari cicloturistici, valorizzazione del patrimonio storico artistico e naturalistico, valorizzazione del patrimonio agricolo, enogastronomico e delle tradizioni popolari, sviluppo di ricettivita’ turistica ecosostenibile, generazione di occupazione a partire dalle aree interne.

Per la realizzazione del sistema nazionale di ciclovie turistiche sono stati stanziati per il triennio 2016/2018 89 milioni di euro per le quattro ciclovie prioritarie previste al comma 640 della Legge di Stabilità 2016 mentre, le ulteriori risorse previste dalla legge di bilancio 2017 pari a 283 milioni di euro andranno a finanziare la realizzazione di quelle ciclovie che verranno individuate dal MIT nel periodo 2017/2024.
“Stiamo pensando ad un bonus per incentivare l’uso della bicicletta”, ha detto il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, durante la firma dei protocolli, anche perché “Stiamo registrando un incremento della domanda turistica, soprattutto di turismo lento”, ha aggiunto Oliverio, augurandosi che “questa iniziativa spinga il nostro Paese verso standard europei”.
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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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