COMUNE DI MATERA, GIUNTA BENNARDI 2.0. LA RESA DEI CONTI

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Dopo oltre 4 mesi di tira e molla, pressing e sgambetti, lo stallo della crisi al Comune di Matera, sembra essere giunto a conclusione.

Freschi di dimissioni gli assessori di Volt, Corti e Acito, che seguono quelle dell’addetto stampa Follia, dimessosi anch’egli qualche giorno fa, hanno attaccato il sindaco Bennardi e l’amministrazione comunale sul delicato tema dell’appalto della pulizia dei bagni pubblici affidato, non in continuità con il passato, alla cooperativa “La Formica”, presieduta da un parente stretto del consigliere comunale Franco Di Lecce, eletto in Volt, che, fuoriuscito dal partito, insieme a Paterino e Visaggi, hanno alzato un polverone.

Queste due postazioni sono state prontamente rimpiazzate da Maria Pistone e Angelo Cotugno, certamente due facce non nuove alla politica.

Dalle ultime indiscrezioni il Movimento 5 Stelle ha la maggioranza relativa con 4 assessori, 2 a Psi, 2 a Campo Democratico e 1 ai Verdi.

Ecco i nomi dei nuovi assessori:

Maria Pistone (Campo Democratico) per emanazione diretta di Vincenzo Santochirico: già vicesindaco nella giunta Adduce, ma, ahimè, con scarsi risultati;

Angelo Cotugno (Campo Democratico) per emanazione diretta di Vincenzo Santochirico: già consigliere comunale della Giunta De Ruggieri, nella quale entrò grazie alle dimissioni della ex assessora Antonicelli, negando però, in un secondo momento, la fiducia all’allora sindaco, per estromettere la stessa Antonicelli;

Giuseppe Digilio (Verdi): confermato;

Tiziana D’Oppido (M5s): confermata;

Arcangelo Colella (M5s): confermato;

Rosa Nicoletti (M5s): confermata;

Valeria Piscopiello (M5s): insegnante, proveniente dal mondo delle Cooperative, braccio destro di Pino Bruno, è l’espressione di come e quanto il mondo delle cooperative sia, ancora una volta, vicino alla stanza dei bottoni;

Michelangelo Ferrara (PSI): già Verdi, già PD, iscritto in extremis al PSI, che non è riuscito a fare un nome femminile per ristabilire la parità di genere in giunta. Fa un passo indietro Valeriano Delicio, che accantonerebbe, per ora, la sua candidatura ad assessore comunale, per preparare la rincorsa alla Regione Basilicata nel 2024;

Sante Lomurno (PSI): che andrebbe a ricoprire la carica dei lavori pubblici dove lui è già stato dirigente, creando di fatto un’incompatibilità morale con l’attuale dirigente, che pure sta lavorando bene;

Restano fuori dalla giunta gli assessori Graziella Corti (Volt), Alberto Acito (Volt), Giuseppe Sarli (Matera 3.o) oltre ai dimissionari Lucia Summa (PSI) e Raffaele Tantone (PSI). Il sindaco Bennardi mantiene la delega al turismo.

Una giunta 2.0 con due punti interrogativi: quanto durerà? Ma soprattutto, Bennardi riuscirà, con questo rimpasto, ad essere credibile, a portare avanti l’idea di cambiamento e novità sbandierati in campagna elettorale, con questi nomi e questi volti, (quasi tutti) già noti ai cittadini materani e alle stanze dei bottoni di Via Aldo Moro?

 

Redazione L.L.

 

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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