CON COLUCCI IL PICERNO TENTA IL CAMBIO DI ROTTA

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ROCCO SABATELLA

Al Picerno nuovo allenatore e nuova vita intesa come un auspicabile cambio di rotta sia nelle prestazioni che nei risultati. L’esordio di Colucci sulla panchina del Picerno coincide con un’altra gara di difficoltà molto elevate. L’Avellino, dopo un inizio stentato che aveva portato Braglia molto vicino all’esonero, si è risollevato e sta scalando velocemente posizioni di classifica. Il morale di Pitarresi e compagni non è proprio al massimo in questo momento e si spera che l’arrivo del nuovo allenatore, al posto dell’esonerato Palo, possa dare già oggi i frutti sperati. Anche se di fronte si troverà una delle squadre più attrezzate del girone. Ovviamente Colucci non ha la bacchetta magica e avrà bisogno di tempo per guarire il Picerno. Soprattutto avrà bisogno di tempo per conoscere a fondo il gruppo che allena e in particolare le caratteristiche di ogni singolo elemento con particolare riguardo verso quei giocatori che non sono stati utilizzati molto nella precedente gestione o che nell’ultimo periodo sono stati più in panchina che in campo.  E in questa situazione ci sono tanti elementi che sono sicuramente in grado di dare un contributo importante  agli obiettivi del Picerno perché lo hanno già dimostrato quando sono stati mandati in campo. Ma Colucci non vuole in questo momento iniziale della sua avventura stravolgere il lavoro fatto da Palo, almeno fino a quando non si sarà fatto una idea chiara e precisa del gruppo che ha a disposizione. Anche se conosce molto bene Vanacore che ha allenato la scorsa stagione nel Ravenna  e Dettori per averci giocato contro una decina di anni fa quando Colucci calcava ancora i campi di calcio. In questa prima settimana di lavoro ha voluto condividere con i suoi ragazzi tutte le problematiche sul tappeto per poi procedere alle scelte. Ma ha ben chiaro che cosa deve fare la sua squadra già a partire da oggi al Partenio:” la mia squadra deve fare la partita e non subirla. Sarà fondamentale non sbagliare l’atteggiamento negli allenamenti e nelle partite. In questo momento non ci dobbiamo far prendere dall’ansia guardando la classifica ma dobbiamo lavorare per correggere ogni tipo di difetto, sia tecnico che tattico. Con il lavoro quotidiano dobbiamo costruire la nostra salvezza. Ho trovato una squadra dispiaciuta dopo l’esonero del mio predecessore e per questo il mio lavoro si è incentrato sull’aspetto psicologico. Non bisogna abbattersi ma reagire con grande determinazione. Per intanto ci aspetta questa difficile gara contro una formazione costruita per il salto di categoria. Ma questo non influirà sul fatto che è nostra intenzione giocarci la partita e avere un atteggiamento propositivo. Abbiamo rispetto dell’Avellino e al Partenio dobbiamo scendere in campo con grande umiltà. Voglio vedere una squadra volenterosa e determinata ad ottenere un risultato positivo”. Detto del progetto programmatico di Colucci per risollevare il Picerno, adesso il neo mister  dovrà ovviamente decidere chi dovranno essere gli interpreti  per attuare questo progetto già oggi contro l’Avellino. Prendendo spunto dalla sua affermazione di non voler stravolgere l’impostazione precedente e tenendo presenti le sue esperienze precedenti, si può dire che Colucci  confermerà la difesa a quattro, potrebbe aggiungere in mezzo al campo un altro elemento rispetto ai due che giocavano con Palo e in attacco dovrà scegliere gli elementi che possono essere utili ad aiutare Gerardi contro le difese avversarie. Allora abbozziamo la formazione che prevede il ritorno tra i pali di Viscovo per la squalifica di Albertazzi, quello di Ferrani al centro della difesa con Vanacore, Allegretto e Guerra a completare il reparto, il rientro, dopo oltre un mese di Dettori  e De Marco a centrocampo, insieme a Pitarresi, mentre Esposito e D’Angelo potrebbero essere schierati a supporto di Gerardi. Sul fronte campano Braglia pensa ad una formazione super offensiva in cui rientreranno Scognamiglio e Carriero, quest’ultimo al posto di un deludente Micovski e la conferma dei tre attaccanti Kanoute, Di Giaudio e Maniero. Davanti al portiere Forte agiranno Rizzo, Dossena, l’ex Potenza Silvestri e Tito mentre a centrocampo cerniera composta da Matera e D’Angelo, altri due ex rossoblù. Dirigerà l’incontro in programma oggi con inizio alle ore 17,30. Il signor Centi di Terni.

 
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