CONSIGLIO REGIONALE, PESSIMO INIZIO DI ATTIVITA’. PITTELLA NERVOSO PER LA MANCANZA DI NUMERO LEGALE

0

Sul piano dell’immagine il Consiglio regionale di basilicata non ne esce bene se già alla sua prima riunione operativa ha fatto registrare la mancanza di numero legale, dando l’impressione che le cose non sono cambiate ad onta delle rassicurazioni date dal neo presidente del Consiglio Pittella, il quale aveva rimarcato, al suo esordio, il dovere di dare all’Assemblea prestigio e funzionalità, entrambi messi in crisi già alla prima occasione. Anche se le giustificazioni date riguardano assenze importanti per motivi di salute, vedi Chiorazzo, è ovvio e naturale che il dubbio che arriva all’opinione pubblica è che sulla questione spinosa e fondamentale qual è l’atteggiamento da tenere ufficialmente in ordine all’autonomia differenziata non ha trovato tutti concordi e che quindi per non creare spaccature in aula si è deciso il rinvio , complice qualcuno che siè assunto la responsabilità di svignarsela alla chetichella. Ovvio che il riflesso politico non poteva essere che una conferenza stampa indetta subito dopo dai consiglieri dell’ opposizione che non si sono limitati a deprecare l’accaduto ma hanno cercato di far notare la forbice  tra il dire ed il fare cioè dagli impegni del Presidente sull’efficienza dei lavori consiliari e la continuazione del vecchio vizio di evitare discussioni in aula con il trucchetto delle assenze di comodo. I consiglieri della minoranza Marrese, Cifarelli e Lacorazza (Pd), Araneo e Verri (M5s) e Bochicchio (AVS-PSI-BP), subito dopo lo scioglimento della seduta consiliare odierna per mancanza del numero legale, ( da annotare che il presidente Pittella si è subito affrettato in serata  a riconvocare l’assemblea per ii giorni 11 e 16 luglio ehanno incontrato i giornalisti per rimarcare il dissenso sulla mancata tenuta dei lavori consiliari che prevedevano “punti importanti all’ordine del giorno”. Il capogruppo del Pd Lacorazza ha sottolineato che “Dal 24 maggio, giorno della proclamazione degli eletti, non è stata ancora nominata la Giunta regionale e i problemi dei lucani continuano a restare senza soluzione. Gli agricoltori che chiedono di risolvere questioni urgenti, la sanità che versa in uno stato preoccupante. Siamo di fronte ad una incapacità e inadeguatezza di questa maggioranza”. Di inadeguatezza della maggioranza ha parlato anche Araneo (M5s), la quale si è poi soffermata su ciò che comporta il mancato avvio effettivo della macchina amministrativa che – ha sottolineato – si traduce “non tanto in un danno per la minoranza, al momento impossibilitata ad agire in quanto non si sono ancora costituite le Commissioni consiliari, ma soprattutto perché non ci sono le condizioni per rispondere alle tante istanze dei lucani”. “Su questo pesa come una spada di Damocle – ha continuato la consigliera – il fardello dell’autonomia differenziata e ogni giorno in più è un giorno perso sia per impugnare la legge sia per fare ricorso”. Il consigliere Marrese (Pd) ha comunicato che “Sul tema del’autonomia differenziata chiederemo al Presidente Pittella una conferenza dei capigruppo proprio per programmare meglio i lavori delle prossime settimane, così da portare a casa un risultato concreto. Per noi sarebbe auspicabile poter registrare sulla questione una posizione unanime di tutto il Consiglio regionale, maggioranza e minoranza”. “Da veterano del Consiglio – ha affermato Cifarelli – faccio notare che si può prendere atto di un cambio di passo anche nella gestione dei lavori consiliari. Siamo abituati da diverso tempo ad attese estenuanti, rinvii, aggiornamenti ad horas delle sedute. Devo dare atto al presidente Pittella di aver mantenuto un atteggiamento di rigore nel rispetto del Consiglio regionale. I consiglieri convocati devono essere presenti all’orario di convocazione. È un buon modo per iniziare dal nostro punto di vista”.

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Rispondi