CONTRO LA SICULA LEONZIO PER PROSEGUIRE LA SERIE POSITIVA

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rocco sabatella

Seconda trasferta consecutiva in Sicilia per il Potenza che  già da ieri ha stabilito il suo quartiere generale a Catania ospite de centro sportivo Torre del Grifo. E qui ieri si è svolta la seduta di rifinitura per sciogliere gli ultimi dubbi sulla formazione da mandare in campo a Lentini. Contro una squadra che viene da un periodo non certamente positivo in cui ha collezionato due pareggi e due sconfitte di cui una in casa con il Rieti e l’altra sul campo della Vibonese. E per questo sulla propria strada la squadra di Raffaele troverà un avversario particolarmente avvelenato e desideroso di interrompere l’astinenza da successo che dura ormai da un mese. Al contrario del Potenza che, invece, sotto la gestione di Raffaele, ha inanellato sette punti con due vittorie, le uniche del campionato, ottenute in trasferta. Proprio la differente condizione psicologica potrebbe essere un vantaggio per il Potenza che ha la possibilità di sfruttare le difficoltà palesi in cui la Sicula Leonzio si dibatte. Sulle ali dell’entusiasmo Emerson e compagni si presentano a quest’appuntamento con l’obiettivo di puntare al successo approfittando dei notevoli miglioramenti nel gioco e nel rendimento complessivo che sta caratterizzando questo periodo come ampiamente dimostrato sei giorni fa sul campo del Siracusa. Anche se dobbiamo subito dire che, a livello qualitativo e di capacità individuali, la Sicula Leonzio è decisamente un gradino superiore agli aretusei. Desta particolare sorpresa il fatto che la squadra allenata da Bianco sia incappata in questo periodo buio pur avendo affrontato avversari sulla carta abbastanza abbordabili. Abbiamo ricordato già le sconfitte con il Rieti in casa e contro la Vibonese nell’ultimo turno, ma grande delusione hanno provocato i pareggi esterni di Bisceglie e con la Cavese. Per tutti questi motivi la partita di oggi, inizio ore 16,30, rappresenta per i siciliani l’occasione propizia per invertire la tendenza e per dare una sterzata decisiva al loro campionato. E per fare questo Bianco chiederà ai suoi ragazzi una prova di grande orgoglio e ovviamente si affiderà agli uomini migliori di cui dispone. Con particolari aspettative dal reparto di attacco su cui il tecnico ha lavorato molto in settimana allo scopo di interrompere il digiuno di reti che dura da quattro partite. Per cui è presumibile che il tridente offensivo si arricchirà, oltre che di Maza e dell’ex di turno Ripa, anche del rientrante Rossetti. Sul fronte Potenza, da dire che Raffaele si trova di fronte qualche problema di troppo per le non buone condizioni fisiche di più di qualche elemento per questa trasferta. Infatti brutte notizie sono arrivate dall’infermeria visto che Pepe, causa una botta ad una caviglia, non è proprio partito per la Sicilia. E non sarà disponibile oggi nemmeno il difensore Giosa che nelle ultime due partite era andato in panchina e che invece si è dovuto fermare nuovamente ai box in questa settimana visto che non ha superato ancora l’infortunio muscolare accusato nell’amichevole precampionato con il Bitonto e che gli ha impedito di esordire in campionato. Gli esami medici cui si sottoporrà stabiliranno l’esatta entità del problema. E’ probabile che Giosa vada presso un centro di fisioterapia a Cesena, molto rinomato per gli infortuni muscolari, per un periodo di cure e riabilitazione. Anche Salvemini e Franca non hanno passato una settimana tranquilla dopo gli infortuni patiti a Siracusa. E comunque sono stati convocati da Raffaele per questa trasferta. Ma sarà solo Franca ad essere recuperato per la gara di oggi mentre Salvemini non sarà assolutamente rischiato. Di conseguenza ci sarà qualche cambio nella formazione che partirà sempre con il 4-3-3 che sembra il vestito migliore per il Potenza attuale. Conferma dellka difesa con Ioime trai pali e da destra a sinistra Coccia, Emerson, Di Somma e Giron, a centrocampo ci sarà il rientro di Dettori che agirà con Coppola e Piccinni mentre in attacco, se non si volesse rischiare dall’inizio Franca, giocheranno Guaita e Strambelli esterni mentre Genchi si sposterà dalla corsia sinistra dove ha giostrato nelle ultime tre partite in posizione di prima punta. Non cambierà atteggiamento la squadra come conferma Raffaele: “ pur dovendo far fronte a qualche problema per gli infortuni patiti a Siracusa e che ci priveranno sicuramente di Pepe e Salvemini, abbiamo lavorato intensamente  in questa settimana per cui siamo carichi e pronti per affrontare quest’impegno. Abbiamo avuto un’iniezione di grande fiducia e di autostima per l’ottima prova di Siracusa che ci ha consentito di incamerare il bottino pieno. Adesso è nostra intenzione continuare la serie positiva. Sappiamo che troveremo una squadra desiderosa di riscattarsi dopo gli ultimi risultati e che dispone di ottime individualità. Ma anche la Sicula Leonzio dovrà preoccuparsi delle nostre qualità e del buon periodo che stiamo attraversando. Di sicuro non faremo calcoli ma ci giocheremo la partita con l’obiettivo di puntare decisamente ai tre punti. La condizione generale della squadra sta crescendo per cui mi auguro che saremo in grado di dare qualcosa in più  anche rispetto alle gare precedenti”. Prevista una buona partecipazione di tifosi rossoblù a Lentini che non faranno mancare il loro sostegno alla squadra che mostra di gradire molto questa situazione per la spinta che arriva dal pubblico al quale regalare ulteriori soddisfazioni. Il campionato ormai è in piena corsa ma ancora tengono banco le situazioni extra calcio dei ricorsi e contro ricorsi e delle tante gare rinviate. Una telenovela infinita e indecorosa che forse, dopo le decisioni del Tar del Lazio che ha accolto i ricorsi della Pro Vercelli, del Novara e della Ternana, potrebbe finalmente avere la parola fine nella giornata di martedi prossimo con la riunione del consiglio direttivo presieduto dal neo presidente della Federcalcio Gravina che dovrebbe adottare, si spera, provvedimenti definitivi e certi. Anche se la Lega di serie B che si oppone fermamente al format di 22 squadre, ha già comunicato che farà ricorso al Consiglio di Stato se la Federcalcio prendesse martedi la decisione di portare la B a 22 squadre.  

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