CONTRO LA TURRIS OBIETTIVO TRE PUNTI

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ROCCO SABATELLA

 

Alla luce dell’esclusione dal campionato del Catania deliberata dal presidente della Federcalcio che ne ha revocato l’affiliazione con conseguente svincolo dei tesserati, dopo la decisione ufficiale del Tribunale, comunicata intorno alle 14 di ieri, che ha disposto la cessazione dell’esercizio provvisorio del Calcio Catania, si rimescolano le carte nella lotta per la permanenza.

L’esclusione della società etnea cambia la classifica generale perché tutti i risultati del Catania sono annullati e anche il meccanismo per la salvezza cambia. Ossia si dovrà giocare solo un play out tra penultima e terzultima, mentre le squadre che arrivano al quartultimo e al quintultimo posto sono automaticamente salve. Di conseguenza Paganese, Andria,  Potenza e Messina, nell’ordine dal basso in graduatoria dopo l’annullamento di tutti i risultati conseguiti dal Catania nelle 35 gare giocate, hanno avuto un indubbio vantaggio dalla diminuizione delle retrocessioni che li porterà a dare il massimo nelle prossime tre giornate per arrivare alla salvezza diretta. Chi esce con le ossa rotte dalla classifica riveduta e aggiornata è la Paganese che scende al penultimo posto perché le vengono tolti ben sei punti, quelli conquistati con le due vittorie ottenute a spese dal Catania. Anche a Foggia e Monopoli vengono tolti sei punti. Il Potenza perde solo il punto che aveva conquistato domenica scorsa. L’esclusione del Catania dovrà far moltiplicare gli sforzi del Potenza nell’ottica di poter arrivare a salvarsi senza i play out che fino a venerdi erano diventati ormai certi.  La squadra di Arleo si deve presentare a Torre del Greco solo per fare una super prestazione e puntare senza mezzi termini alla vittoria. Devono essere più determinanti gli stimoli e le necessità impellenti del Potenza rispetto a quelli della Turris che  vede in pericolo i play off.  Guardando i numeri statistici delle due squadre, ci possiamo spingerci a dire che il pareggio è il risultato meno probabile che possa accadere oggi. Perché campani e lucani subiscono molto e non eccellono nella caratteristica di avere difese ermetiche.  Di sicuro la Turris gioca molto bene o meglio giocava molto bene prima di avere un notevole calo che l’ha allontanata dalle zone nobili della classifica. A questo calo ha contribuito anche il covid che ha colpito diversi giocatori corallini. Ma anche nel periodo del suo massimo splendore la Turris esprimeva un bel gioco ma lasciava giocare anche gli avversari. A confermare questo giudizio basta il computo dei gol fatti e subiti dalla Turris in 33 gare: 50 a 49. E soprattutto la constatazione che in casa la Turris non ha mai pareggiato avendo vinto 8 volte e perso altrettante gare. Il che incoraggia il Potenza a credere  possibile il colpaccio da tre punti.  E mi pare che questa caratteristica la Turris non l’abbia persa se guardiamo lo sviluppo dei 45 minuti totali di recupero giocati giovedi scorso contro il Campobasso capace di rimontare gli avversari odierni del Potenza per ben due volte.  Quindi da parte della squadra di Arleo un atteggiamento molto propositivo sicuramente, ma riducendo, quasi allo zero, gli errori difensivi perché la Turris quando attacca lo sa fare molto bene e dispone di bocche di fuoco molto pericolose. Infatti Giannone, Leonetti e Santaniello, quest’ultimo oggi assente contro il Potenza, hanno segnato 33 reti. Arleo così presenta la gara con la Turris:” Giochiamo contro una squadra molto offensiva e con giocatori dei quali abbiamo grande rispetto. La Turris gioca un bel calcio, forse il migliore visto nel girone di andata. Ci troveremo di fronte un avversario molto determinato a conservare il posto nei play off. Noi dobbiamo essere bravi a stare in campo con la giusta testa e provare a vincere. E per farlo abbiamo lavorato tanto per migliorare il nostro livello di concentrazione che in altre partite non è stato conservato per tutta la durata delle gare”. Quasi emergenza tra i rossoblù per le assenze pesanti di Bucolo, Cargnelutti, Sepe, Piana e Sueva e le non buone condizioni fisiche di Cuppone che andrà in panchina. Arleo orientato a disporre la squadra con lo stesso modulo, 4/2/3/1, di domenica scorsa.  Marcone in porta, Coccia, Matino, Gigli e Nigro in difesa, Ricci e Sandri in mezzo al campo e poi Guaita, Costa Ferreira e Salvemini a supporto di Romero. Una squadra prettamente offensiva negli uomini che dovrà avere anche l’atteggiamento giusto per arrivare alla vittoria. Nella Turris assente Santaniello, al suo posto Pavone con Giannone e Leonetti a comporre il tridente offensivo, Franco e Tascone in mezzo al campo con ai lati Ghislandi e Loreto e in difesa, davanti a Perina, Manzi, DI Nunzio e Varrutti. Si gioca con inizio alle 17,30 e a dirigere chiamato Costanza di Agrigento. 250 saranno i tifosi del Potenza che sosterranno Cuppone e compagni a Torre del Greco. I rapporti tra le due società, nel nome del mai dimenticato Vincenzo Strino, sono ottimi.

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Rocco Sabatella

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