C’è un solo modo per chiudere al meglio l’anno: battere la Fidelis Andria anche con una prestazione convincente che possa far dimenticare il pesante ko di Catanzaro e soprattutto il mancato successo interno contro il Giugliano. La vittoria ai danni dei pugliesi avrebbe una doppia valenza: permetterebbe ai rossoblù di chiudere a quota 24 punti in classifica e aumenterebbe di altre tre lunghezze il gap dei pugliesi nei confronti del Potenza. E siccome la quota permanenza si assesta intorno ai 42 punti, significa che nelle 18 partite che restano da giocare Caturano e compagni devono mettere insieme altri 18 punti. Che non ci sembra assolutamente un traguardo proibitivo. Anche alla luce della considerazione che il Potenza si muoverà sul mercato con l’ingaggio di alcuni elementi che innalzeranno la qualità e l’esperienza del gruppo a disposizione di Raffaele. Intanto oggi, con inizio alle ore 14,30, non sono ammesse distrazioni di sorta per cui bisognerà scendere in campo con il coltello tra i denti perché è una partita che non si può e non si deve sbagliare. E’ un vero e proprio scontro diretto che assume la stessa importanza per i pugliesi che vengono da un periodo non proprio positivo essendo reduci da tre sconfitte che ne hanno minato duramente il morale. Soprattutto quella interna di domenica scorsa per mano del Latina. Le sofferenze per i tifosi della Fidelis Andria non sembrano finire mai perché essi speravano che, dopo aver colto la salvezza nella stagione scorsa ai play out, i dirigenti avessero fatto tesoro degli errori e costruissero una squadra più competitiva e che fosse in grado di risultati diversi. Purtroppo la storia si è ripetuta anche in questa stagione con l’aggravante che, alla luce del cammino nel girone di andata, la situazione è sicuramente peggiorata. Ma il Potenza non deve farsi ingannare dagli ultimi risultati della Fidelis Andria perché è sempre molto più saggio non fidarsi di un animale ferito. E quindi, come ha ammonito Raffaele nella conferenza stampa pre gara, bisogna andare in campo con il massimo della concentrazione.”La Fidelis andria ha la nostra stessa esigenza di fare punti. Dobbiamo ottenere i tre punti per migliorare il rendimento interno e per migliorare la classifica. Pertanto la nostra voglia di successo deve essere superiore a qualsiasi altra motivazione. Con tre punti in più avremo la possibilità di approcciare il resto del girone di ritorno con una diversa consapevolezza. E’ uno scontro diretto per il quale mi aspetto dalla squadra risposte forti. A fronte di un rendimento omogeneo da quando sono arrivato, solo nel secondo tempo a Catanzaro abbiamo fatto una figuraccia che non deve più accadere. A volte capita una giornata storta. Già nel 2018 perdemmo 1 a 5 con i calabresi ma poi fummo capaci di un grande girone di ritorno con il quale agguantammo i play off. Dagli errori s’impara e si fa esperienza. Oggi abbiamo bisogno della spinta del pubblico con l’auspicio che il ritorno ai tre punti possa farci ritrovare ottimismo. Possibilità di qualche cambio tattico in futuro? Ho sempre avuto in mente di giocare con le tre punte. Ma in questo momento abbiamo trovato equilibrio con questo modulo e non lo cambieremo. “ Il che sta a significare che gli interventi sul prossimo mercato saranno fatti in funzione di rendere ancora migliore e più efficace il 3/5/2. Almeno fino a quando non ci si avvicinerà alla certezza della permanenza. A Raffaele non dispiacerebbe che Del Sole rimanesse alle sue dipendenze. La buona notizia in casa rossoblù è che sono stati recuperati Steffè e Girasole che riprendono il posto in squadra. e che l’unico indisponibile è il difensore Legittimo. Si può dire che il ballottaggio interesserà chi tra Armini e Verrengia completerà la difesa davanti a Gasparini con Matino e Girasole. In mezzo al campo sicuri Sandri e Steffè e testa a testa tra Talia e Laaribi per il terzo centrocampista. Confermato il tandem offensivo composto da Di Grazia e Caturano. Nella Fidelis Andria il tecnico Doudou deve far fronte alle sostituzioni degli squalificati Hadziosmanovic e Dalmazzi e non sa ancora se potrà recuperare il capitano Arrigoni. Dirigerà la partita Di Marco di Ciampino.
Rocco Sabatella