IL PICERNO SOGNA UN BEL POMERIGGIO DI FESTA

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         Già incontrare la squadra migliore del campionato con lo stesso numero di punti fatti nelle ultime cinque partite è un motivo di grande soddisfazione per il Picerno che è arrivato con un percorso molto virtuoso al quinto posto della classifica lasciandosi indietro la zona play out lontana sei punti. Di sicuro il Picerno non può avere la presunzione di poter giocare ad armi pari con chi sta letteralmente surclassando ogni tipo di avversario che si è parato sulla sua strada. Bastano le cifre a dimostrare la tremenda forza di cui dispone il Catanzaro che nel girone di andata ha schiacciato tutti gli avversari, compresi Crotone e Pescara che erano le uniche squadre che avrebbero dovuto lottare con il Catanzaro per conquistare il primo posto. E che, invece, hanno dimostrato di non avere la stessa forza mentale, tecnica e fisica degli uomini allenati da Vivarini. Con molta umiltà, come predica sempre Longo, umiltà che oggi deve essere ancora superiore per l’avversario che si incontra, il Picerno deve cercare solo di limitare la forza degli avversari riducendo al minimo gli errori, non perdendo la concentrazione e cercando di approfittare se il Catanzaro dovesse commettere qualche leggerezza. Non si può pretendere altro se non cercare di fare una prestazione molto dignitosa nella consapevolezza che i lucani non hanno davvero nulla da perdere e che la possibile fine di questa lunga serie positiva non porterà nessuna conseguenza negativa né sulla classifica né sul morale. Chiudere il 2022 con 27 punti dopo una partenza di torneo non brillante lascerebbe il Picerno nella più assoluta serenità in vista della ripresa del torneo prevista per il sette gennaio prossimo. Nel nuovo anno il Picerno non deve abbassare la guardia perché deve prima mettere al sicuro la conservazione della categoria con la conquista degli altri punti, una quindicina per il traguardo fissato dalla società, e poi darsi altri obiettivi. Sarà un pomeriggio di festa anche sugli spalti dove, per decisione della società, troveranno posto gratuitamente gli studenti ai quali il Picerno regalerà il biglietto. “ Non è né il momento peggiore né quello migliore per affrontare il Catanzaro che sta facendo cose straordinarie – sono le parole di Longo che aggiunge:” noi dobbiamo dimostrare oggi di essere maturi e di confermare di essere coscienti della forza degli avversari. Certo rispetto alla gara dell’andata dove pure non demeritammo la nostra situazione è cambiata. Perché siamo cresciuti nella compattezza di squadra e siamo migliorati  anche nel saper interpretare le fasi della partita. Il Picerno può sicuramente avere un altro step di crescita nella capacità di dominare gli avversari attraverso il gioco per il quale abbiamo lavorato e stiamo lavorato. E’ possibile fare ancora meglio perchè vedo da parte del gruppo abnegazione e piena disponibilità. Oggi contro un avversario di grandissimo valore dobbiamo fare la migliore partita possibile e sperare che loro non si esprimano al massimo”. Sono pienamente recuperati Esposito, Ferrani e Reginaldo e torna dopo la squalifica De Ciancio. Crespi in porta, in difesa Pagliai, De Franco, Garcia e Guerra, Dettori e De Ciancio in mezzo al campo, poi Reginaldo ed Esposito se danno la massime garanzie fisiche e De Cristofaro a supporto di Diop. Il Catanzaro si presenta al gran completo e Vivarini conferma la formazione che ha battutro il Potenza. La partita che inizierà alle 14,30, sarà diretta da Maggio di Lodi.

Rocco Sabatella

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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