COSE MAI VISTE! MARTEDI’ IL CONSIGLIO DA’ IL BENSERVITO A BARRESI

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Nella memoria di 50 anni dell’Istituzione regionale non c’è mai stata una mozione di sfiducia contro un dirigente di azienda o ente collegato alla Regione. Ne qui né altrove. Momenti critici e di tensione ci sono stati, ma sempre si sono conclusi con le dimissioni dell’interessato. Martedì si celebra la prima volta la sconfessione pubblica di un amministratore visto, in parole povere, come un pericolo per la sanità lucana e come un dipalidatore di risorse. La mozione presentata, a prima firma da Dina Sileo ( e non poteva essere diversamente, atteso che già in tempi non sospetti, quando Barresi godeva di una ampia protezione, fu lei a  portare la questione in Consiglio regionale) questa volta è firmata da ben sette consiglieri della maggioranza,  di cui tre di Forza Italia, il che significa che la misura è colma, anche per il partito del presidente, e il destino del direttore generale del San Carlo è segnato, a meno che non si dimetta prima. Cosa che probabilmente non farà, dal momento che è stato capace di portare in tribunale la Regione per avergli decurtato , secondo la sua versione, i finanziamenti aggiuntivi promessi , iniziativa  che ha dato la misura del vero spessore del personaggio , attaccato alla poltrona e pronta a difenderla con tutti i mezzi, ma proprio tutti. E’ un documento pesante, quello che è stato firmato due giorni fa da sette consiglieri (Sileo, Cariello, Aliandro, Coviello, Piro ,Acito e Bellettieri) e che è stato incardinato d’urgenza nella seduta del 4 agosto prossimo . Anche questa urgenza è un fatto che parla da sola, come sintomatico è che tra i sette consiglieri ci siano entrambi i capigruppo, di Lega e Forza Italia, a significare che è un fatto che riguarda non i singoli consiglieri ma i partiti che compongono la maggioranza. Si diceva di un documento durissimo. Esso parte dalla constatazione del mancato rispetto dell’equilibrio di bilancio da parte del vertice del san carlo, cosa che costituisce un obbligo tassativo per il mandato conferito e rileva come già al terzo trimestre la situazione finanziaria del nosocomio potentino faceva segnalare uno scostamento pari a quasi due volte la soglia prevista per l’adozione di misure dirette a ricondurre sotto controllo la situazione debitoria. Per tutta risposta, il dr. Barresi si è prodotto in una “mera ed ingiustificata azione temeraria nei confronti della regione Basilicata, con ulteriore aggravio sulle finanze aziendali. Tutto questo ha portato i firmatari del documento a presentare la mozione di sfiducia, sia per il  mancato equilibrio finanziario, sia – recita testualmente la mozione- per tutelare il diritto alla salute e alle cure mediche di fronte alle “ numerose criticità di gestione ordinaria e di calo della produzione del massimo ospedale regionale. In conclusione , è venuto meno il rapporto fiduciario ai sensi dell’art.9 del contratto stipulato, e questo fatto integra di per sé la fattispecie dei gravi motivi che giustificano la risoluzione del contratto. Insomma , una iniziativa consiliare che più drastica e definitiva non poteva essere e che mette il coperchio sulla decadenza di un dirigente che a molti , stando alle cronache di questo anno- è apparso inadeguato, approssimativo nell’approccio corretto con le Istituzioni che lo hanno scelto, criticato da gran parte del personale dell’ospedale e chiamato in causa dai fruitori del servizio per la caduta verticale delle cure, nella pandemia come nel post pandemia. Da ora in poi ci sarà probabilmente  solo una lunga e penosa vicenda giudiziaria , fattasicuramente   di richiesta di risarcimento danni da parte dell’interessato, che se non è apparso bravo a dirigere e difendere  una struttura, è sembrato del tutto determinato a difendere lo stipendio fino all’ultimo giorno del contratto stipulato. Sul piano politico però hanno fatto tutti una brutta figura, chi lo ha scelto originariamente , andandolo a pescare nei meandri di uffici senza particolari competenze di vertice , e chi si è incaricato di mantenerlo , pensando a qualche utilità che gli è stata rivoltata contro come una bella frittata. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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