COVIELLO: “LA MAGGIORANZA SILENZIOSA CI APPREZZA”

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Tra tanta gente che transitando veloce su twitter o su facebook o su linkedin si ferma a leggere il mio post, come quei frequentatori della metropolitana che a volo acchiappano un giornale free press nei cestini  per dargli un’occhiata e riporlo sul primo sedile che vedono, l’assessore Rocco Coviello è sicuramente il più attento e assiduo lettore. Ne sono contento perchè la persona è ammirevole e gode della mia personale stima per il modo in cui si rapporta e relaziona con la stampa e con i cittadini. Prima la stima si allargava al suo operato per la differenziata, ma da qualche tempo a questa parte l’apprezzamento è sceso rispetto ad una organizzazione che non mi convince perchè ha seminato bidoni in tutta la città , aumentato il lavoro dei netturbuni, tollerato l’inciviltà di alcuni cittadini e messo quei cestini imbarazzanti per la strada con la scusa che sono antiterroristici. Cose sulle quali mi sono espresso insieme a tante riflessioni anche encomiabili verso alcuni assessori che con pochi soldi hannof atto grandi cose. Detto questo, sul mio articolo intitolato ieri il conto salato di Potenza, l’amico Coviello ha trovato molte cose da confutare e mi sembra giusto che lo faccia con gli stessi strumenti e con lo stesso metro di lettura che il giornale adopera per le cose che ha da dire.
 
Rocco Coviello Caro Direttore, La leggo sempre con molta attenzione ed interesse riconoscendoLe grande competenza e conoscenza. Mi permetterà di fare qualche riflessione.
Non entro nel merito della posizione comunicata da Pd non prima di conoscere ultronei contenuti che, ad oggi, non sono ancora pubblici. Restiamo alla città, al suo ruolo e quello che si è fatto e il diverso approccio avuto con l’amministrare la cosa pubblica. Per quello che mi riguarda, e penso di incarnare il sentire comune della gente silenziosa, questa città ha bisogno di tornare ad essere una città normale che raggiunti alcuni risultati importanti, che la rendono stabile, deve pensare al suo reale ruolo dopo che la crisi ha messo in ginocchio tutti i settori nevralgici a partire dal settore edilizio e toccando anche il commercio e di quel poco che c’è di industria e se a questo aggiungiamo che rapporto con la finanza pubblica è cambiato drasticamente il quadro è ancora più chiaro. Questa città è andata avanti con gli slogan che non hanno portato da nessuna parte che però facevano tanto pensare che eravamo nel grande dibattito politico e prospettico. Dov’è la “Città Regione”, la “città dei sevizi”, la “Città metropolitana”, la “città aeroportuale” Etc Etc ? Quali benefici hanno portato? Oggi se veramente vogliamo immagine un futuro alla nostra città dobbiamo partire da un bilancio solido e veramente risanato che nel medio periodo inizierà a liberare risorse per poter intervenire anche sugli investimenti in spesa corrente, bisogna dare alla amministrazione nuova linfa in pianta organica inserendo giovani laureati capaci di elaborare e progettare e non pensare ad una nuova stabilizzazione che tanto male ha fatto e bisogna capire la programmazione comunitaria dov’è va e cosa vuole per cercare di recuperare risorse, che in questo tempo, sono le uniche disponibili che possono elevare la qualità dei servizi e per questo bisogna avere un buon team capace di “parlare la lingua dei burocrati europei. Caro Direttore, partendo da dove siamo partiti con una situazione drammatica e un quadro politico turbolento oggi possiamo dire:
-la città è risanata seriamente;
-abbiamo speso molto bene tutti i fondi FSC a disposizione (mentre a matera si sono persi) ottenendo ottimi risultati su efficienza energetica della pubblica illuminazione, riqualificazione quasi totale del centro storico, parco fluviale, riqualificazione della stazione inferiore, rigenerazione delle principali strutture sportive, creazione di nuovi parchi in città Etc Etc Etc;
-abbiamo progettato la nuova programmazione ITI per 45.000.000,00 che per taluni interventi già si è partiti ( penso ai nuovi centri di raccolta comunale) e in alte parti della regione siamo fermi. Molti degli interventi previsti sono strategici;
-abbiamo risanato l’Acta e portato a regime la Raccolta Differenziata con dati importantissimi;
-abbiamo progettato, partecipato e vinto il bando periferia per Bucaletto;
-stiamo mettendo fine mettendo tutta l’energia che abbiamo alla vergogna Bucaletto. Potrei continuare ma mi fermo ai temi principali senza prima rimarcare l’approccio, partendo da Dario De Luca, integerrimo e atteggiamenti sobri che raramente si sono visti in questa città. Tutte queste cose sono molto apprezzate dalla maggioranza della città, in prevalenza quella silenziosa”
Fin qui la nota dell’Assessore Coviello. Che se ha avuto il merito di precisare i contenuti positivi dell’azione del Governo de Luca e di ribadire, se ve ne fosse bisogno, lo stile e l’integrità morale del primo cittadino, mai e poi messi in discussioneda questo giornale, non ha affrontato però il vero quesito che ponevo: e cioè dove vanno i risultati, chi li rivendica, chi li sin tetizza e li esprime, chi ne trae, com’è giusto, un vantaggio elettorale. Boh! I partiti che l’hanno sorretto? Speranza o Pittella? boh! insomma una città senza riferimento politico, visto che il Sindaco si tiene coperto.
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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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