COME USCIRANNO DA QUESTE ELEZIONI PD E LeU ???

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Avrebbero dovuto fare un referendum per la scissione nel Pd, ma il gioco dei vertici ha impedito alla base del Pd e del centrosinistra di far sentire la propria voce, a favore o contro . Così oggi questi cittadini elettori  vivono un film che non hanno scelto e di cui temono il finale. A Potenza già nel 2013 il Movimento 5 stelle  ebbe un successo incredibile, qualcosa come il 25%. E così pure nei Comuni a maggiore densità demografica della Basilicata, Matera, Pisticci, Venosa, Melfi. Però alle politiche del 2013 c’era un centrosinistra unito e la cosa fu registrata come un assalto mancato al castello. In questi cinque anni più che uno sforzo aggiuntivo degli assedianti, ci hanno pensato i governanti a cambiare le sorti del conflitto, dividendosi sulle strategie e sulle postazioni fino ad aprire delle brecce nelle quali oggi gli assedianti si sono infiltrati per dilagare tra le mura. Roboante questo paragone, ma se penso a cinque anni fa e vedo le cose di oggi, ci sta tutto. A Potenza la situazione è grave e paradossale, perchè è nel capoluogo che la politica ha toccato il punto più alto di incomprensione e di contraddizione: un Pd che mette all’uninominale un alleato che non è proprio affine ad una linea riformista, un Liberi e Uguali che vi mette addirittura il leader più giovane del nascente partito di sinistra. In un elettorato che fino a sei mesi fa era comune a leaders dello stesso partito, succede che la conta elettorale si fa per sottrazione: voti Tizio affossi Caio, e tutti e due, divisi e perdenti, diventano minoritari rispetto ai Cinque Stelle. Ora che Speranza abbia , come merita, una candidatura sicura in altre parti del Paese, ci fa piacere, ma , atteso che non ha possibilità di vincere nel collegio di potenza con il suo 12% che fine fanno i suoi voti all’uninominale se non consentire conquestelle di aggiudicarsi il collegio ? E come si sente un elettore  del pd materano che con il suo voto coerente deve punire anzichè premiare una personalità come Bubbico? Allarghiamo il ragionamento alle città più popolose della Basilicata e vediamo la conseguenza di questa situazione proiettata sul display della Regione, dove si vota tra otto mesi, per sottolineare che chi pensava di dare una batosta al Pd per poi rimettersi a discutere e a riformare una alleanza, non ha veramente capito come il film va a finire , perché da questa lotta fratricida non esce un vincitore ed un vinto ma due entita’ così ammaccate da essere irriconoscibili. E per la gente che prende coraggio quando c’è un vincitore certo ( e sono in tanti) , questa è la condizione favorevole per cambiare canale. Un sincero democratico che ha creduto nel centrosinistra, nel Pd, oggi si trova a fare i conti e a registrare il fallimento di questa sottrazione.  Di chi è la colpa? Di tutti, ad eccezione degli iscritti che questo tipo di contabilità non l’hanno scelta ma l’hanno subita. il finale che si annuncia, e spero di sbagliare, non mi piace. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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