CRONACA DI UN ATTERRAGGIO

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Si, c’era una po’ di vento. Ma niente nuvole. Neanche i batuffolini da calore. Le previsioni danno un peggioramento ma la finestra è ampia. Almeno cinque ore. Del resto non è che tutto deve essere perfetto per volare in missione di avvistamento antincendio. La nostra terra b14163637_1394073923955428_614786126_orucia comunque, se deve. E la colpa è spesso di qualche disgraziato o distratto che scocca la scintilla madre di ogni fuoco!. Quindi si decolla….Controlli pre-volo ok. La Sala Operativa assegna le aree, apriamo il volo, Brindisi Controllo saluta ed assegna le quote a discrezione. Non c’è gran traffico in giro, neanche militare. Niente da segnalare. Buon volo, tranquillo, un po’ di turbolenza, un paio di sorvoli in area ed è ora di rientrare. Il pilota ai comandi che opera la missione mette la prua verso casa e……bingo! Sulle Dolomiti di Castelmezzano è nero pece. Tutto bello chiuso. Non si passa. Condimeteo – che vuol dire il tempo metereologico – è marginale, cioè una schifezza. Il ceiling è 14215272_1394074057288748_1475744536_oin diminuzione (tradotto vuol dire che le nuvole sono belle basse basse). Si deve atterrare in un alternato prima che sia tardi. E l’alternato a tiro, cioè il posto dove mettere le ruote a terra più vicino, è la pista Mattei a Pisticci. Autorizzati si atterra su una bella pista in asfalto. Lunga, liscia, una bellezza……in mezzo al niente! La torre di controllo, un grande hangar, un piccolo terminal e tre figure che compaiono dal nulla. Contente di avere qualcosa da fare. Contente di essere utili con il loro lavoro. Perché loro, lì, ci lavorano. Nel nulla di quel deserto. Mi sento fuori tempo. Mattei ci atterrava per andare alla STANIC, mito chimico della mia gioventù. Ora la la Stanic non c’è più……il cane a sei zampe è nella sua.ultima cuccia…….Mattei schiantato a Bascape’……resta la SUA pista. Il suo pilota, Irnerio Beruzzi, pilota ed amico rimasto con lui a Bascape’, ci atterrava con il Morane-Saulnier 760. Ed ora ci atterro io e pochi altri. Strano destino! Della pista, intendo. Costretta anche a subire la chiacchiere di quelli che sognano charter pieni di turisti finnici o germanici che sciamano nel piccolo terminal …….che non ha neanche le strade di servizio asfaltate. Il parcheggio si. Le stradine di servizio no. Strane cose accadono in questa terra lucana! Come sempre un moti14191682_1394074033955417_626033663_ovo ci sarà, ma toccherà sentire un altro fantasioso perché. Meglio non sapere. Il grande hangar ingoia il nostro piccolo aereo che civetta con un bireattore di base li – qualcuno vuole noleggiare? Si può – con le insegne della nostra Regione. Chiude le enormi porte. E cala di nuovo il silenzio ed il sipario sui sogni di grandezza che restano tali. Enrico Mattei avrebbe mai pensato che la SUA pista potesse servire allo sviluppo del turismo, il programma mare-monti, Matera 2019 e bla bla bla? Forse no. Ora serve a noi se su Castelmezzano non si passa. Rientriamo in auto come le rondini che a terra non ci sanno stare. Le tre figurine aeroportuali spariscono di nuovo. Silenzio. La pista resta sola, in attesa della prossima ennesima inaugurazione…. OM.BRA

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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