DAL BINARIO DI LA MARTELLA PARTE IL TRENO DEGLI SPRECHI

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Il rischio dell’assalto alla diligenza per il recovery plan in Basilicata si fa forte e non contribuisce all’ottimismo il fatto che, nonostante gli impegni, non si sia data vita alla speciale commissione consiliare che dovrebbe fare una selezione non solo all’interno dell’enorme faldone di opere che da vent’anni attendono un finanziamento, ma anche tra le varie proposte nuove in molte delle quali di  sviluppo della Basilicata c’è poco o niente , mentre c’è molto di consolidamento dei poteri esistenti. Il caso delle FAL è emblematico : in provincia di Potenza è rimasto solo la linea da Avigliano a Potenza, la famosa metropolitana potentina che doveva servire a portare l’utenza verso il san carlo e verso l’ospedale non ha che tolto due passaggi a livello, la tratta Genzano San nicola è stata riaperta ma è come se fosse ancora chiusa perché, non essendoci uno sbocco sia verso Altamura e sia verso il capoluogo lucano, trasporta passeggeri uguali a zero. E in tutta questa scelleratezza gestionale e programmatoria si fa strada , non si capisce a quale mente attribuirla, l’idea di proporre per il recovery plan il collegamento tra la stazione di la martella delle ferrovie dello Stato e la zona Venusio in modo da collegare la rete ferroviaria statale a quella delle Fal. Dire che è una follia è dire niente, per il semplice fatto che significherebbe perpetuare la dipendenza per il tratto Matera –Bari al passaggio allo scartamento ridotto, cosa che non interessa né i passeggeri ,né gli imprenditori per il trasporto merci. L’allarme è stato dato dal consigliere di italia viva Luca Braia in un incontro con la gloriosa associazione che da quindici anni lotta per la realizzazione della Matera Ferrandina e che , proprio alla luce della nuova situazione che si è venuta a verificare con la creazione della ZES a Ferarndina, propugnano un intervento delle Ferrovie dello Stato che tracci la continuazione verso il corridoio feroviario adriatico in maniera da servire le aree industriali che gravitano lungo il basento e sopratutto il trasporto dei prodotti agricoli verso il nord. Che ci azzecca lo scartamento ridotto in questo progetto? Nulla, se non la voglia di mettere mano al portafoglio pubblico per iniziative che al pubblico non servono, come dimostrano in Basilicata gli interventi finora fatti e che non si sono tradotti in servizi funzionali né a matera né a potenza. Quello che meraviglia è come mai le autorità potentine e materane rimangano in silenzio rispetto a questi clamorosi salti nel buio, e non si facciano portatori verso Reigone e governo delle vere esigenze che concernono un territorio. Qui c’è qualcosa che supera la ragione ed il buon senso e che si avvicina ad un consumo arrogante e spregiudicato di soldi pubblici Rocco Rosa
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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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