DE FILIPPO : IL RISCHIO DI PAGARE LA RIPRESA CON I FONDI DEL SUD

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Quello che era un sospetto si sta rivelando un timore abbastanza fondato: c’è  il rischio che gli interventi europei per la ripresa economica italiana dopo la pandemia venga finanziato con i soldi destinati al Sud, e che cioe’ non siano aggiuntivi ma sostitutivi di quelli assegnati . L ‘ipotesi finora circolata in ambiti economici deve aver preso una certa consistenza se un deputato lucano come Vito De Filippo, che è navigato abbastanza per fiutare gli scogli anche al buio, ne fa oggetto di una dichiarazione all’agenzia Dire. Felpata e discreta , di chi comincia col dire “non vorrei o non credo” ma finisce sempre col dire “non vi azzardate”. Parla all’Europa  ma l’interlocutore del deputato renziano è  evidentemente il Governo che non può  far passare una proposta europea di tal fatta. De Filippo ha anche dichiarato che prenderà  contatti con gli altri deputati meridionali per contrastare eventuali dirottamenti di dei fondi strutturali. Ed era ora che qualcuno prendesse l’iniziativa di far uscire un pensiero unico dalla testa politico-parlamentare del Sud, sempre divisa al suo interno e sempre pronta ad accogliere i vincitori di turno. Neanche un mese fa,avevamo chiesto  al Governatore Bardi di prendere esattamente questa iniziativa è di proporre un sottocomitato meridionale del Comitato delle Regioni, un tavolo permanente di lavoro per concordare proposte  e posizioni da tenere nei confronti del Governo.Ebbene ,l’occasione c’è per fare fronte comune contro una manovra che rischia di azzoppare definitivamente il Sud, magari coinvolgendo proprio la sfera dei deputati e senatori meridionali, in una sinergia comune di cui si è  perso il ricordo nella notte dei tempi della politica.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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