DEPOSITO SCORIE: LE PAROLE CI SONO, LA TENSIONE UN PO’ MENO

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Il Consiglio regionale ha messo in un documento il suo No alla eventuale individuazione in  Basilicata di un sito per il deposito delle scorie nucleari. E lo ha fatto dopo aver messo al lavoro un gruppo di tecnici per analizzare zona per zona i punti di vulnerabilità del teritorio rispetto agli effetti che l’allocazione dell’impianto avrebbe , o per la presenza di santuari dell’acqua, che sono vitali per milioni di persone, o per la presenza degli idrocabrubi, o per la sismicità indotta proprio dal progressivo svuotamento delle risorse e dai connessi sommovimenti del terreno o per le zone a protezione ambientale. Il documento dell’assise regionale . La risoluzione , che verrà inviata al presidente Mattarella, fa riferimento alle 67 aree individuate in Italia, tra le quali “Rientrano diversi comuni della Basilicata nelle zone comprese tra le province di Potenza e Matera (Genzano,  Acerenza, Oppido Lucano, Matera, Bernalda, Irsina, Montalbano, Montescaglioso) e impegna . la Giunta regionale a:“Praticare ogni utile iniziativa finalizzata a far desistere il Governo da ogni possibilità di allocare sul territorio regionale il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi, nominando una cabina di regia composta da persone in possesso delle competenze tecnico-scientifiche, nonché giuridiche, atte a scongiurare detta eventualità e promuovendo forme di partecipazione democratica della comunità regionale; di raccordare e supportare le iniziative congiunte con i Comuni direttamente coinvolti al fine di predisporre le necessarie osservazioni da presentare alla Sogin”. A questa risoluzione, il consigliere Polese ha chiesto di allegare anche l’analogo documento dei Sindaci pugliesi e lucani,documento che in sintesi chiede iniziative congiunte delle due Regioni, Puglia e Basilicata, dirette a sventare il pericolo dell’allocazione delle scorie in queste due regioni. Di spessore anche l’intervento del consigliere Cifarelli  che ha sottolineato come ,al di là delle parole e dei documenti, manca la politica, quella vera, fatta di  una chiara visione dello sviluppo che si intende dare al territorio e dei conseguenti effetti nefasti che su questo progetto complessivo può provocare un insediamento potenzialmente deturpante e invalidante. E quello che manca-ha detto- è il senso del Noi . Senza il Noi non solo non c’è la Politica , ma c’è l’illusione effimera del potere vissuto in solitudine. “Noi” deve significare che senza tentennamenti sentiamo di appartenere insieme agli altri con passione, con emozione, con orgoglio allo stesso territorio, allo stesso destino.  Come dargli torto?

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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