Dimmi come parli… e ti dirò chi sei
Con l’eleganza che gli è propria, e che ha avuto modo di manifestare in altre occasioni più …esotiche, il consigliere regionale Nicola Benedetto accusa l’assessore regionale all’industria di essere un incompetente e, al massimo, di avere le competenze di un magazziniere. Legittimo criticare la sostanza di un provvedimento come il varo dei PIA, un pò meno attaccare le persone e, un po’ meno ancora, pensare che un magazziniere rifletta il parametro zero della competenza. Per lui , Benedetto, che tra l’altro è un imprenditore, poi è imperdonabile dare quel giudizio sui magazzinieri di cui si circonda. Si da il caso che l’assessore Liberali, ingegnere, già direttore per l’energia alla Commissione Europea, presidente dei gruppi di lavoro con Russia, Giappone e Stati Uniti, già direttore generale per la ricerca europea, già direttore delle risorse umane , già direttore degli Affari generali e amministrativi, già capo dell’Unità Studi e nuove tecniche finanziarie, qualche competenza la possa documentare anche a chi, di titoli, eventualmente conosce solo quelli di…… Stato. Ha fatto bene quindi a non degnarlo di una risposta, come si conviene a chi dimostra di essere un po’ rozzo nei rapporti istituzionali. Noi riapriamo invece questo siparietto paesano per sottolineare che Benedetto , come consigliere regionale, ha tutto il diritto di criticare dei provvedimenti che non sono di per sé risolutivi perché non modificano le condizioni di sviluppo dell’impresa. Noi stessi da anni ( almeno quindici ) e in tutte le sedi dove ci è stata data opportunità di parlare e scrivere, abbiamo affermato che la vera politica di incentivazione industriale è data dall’abbassamento del costo dell’energia, dal miglioramento del credito e degli altri fattori localizzativi e che portare il gas della val d’agri in tutte le aree industriali sarebbe stato meglio di tutte le card carburante e di tutti i buoni gas alle famiglia. Ma noi non siamo niente, e non abbiamo sedi , se non quelle politiche o giornalistiche nelle quali intervenire. Lui, invece, Benedett’uomo, poteva intervenire in Consiglio e in Commissione: a) nella discussione del programma del presidente Pittella; b) nella discussione sulla card carburante; nel dibattito sulla destinazione del gas in val d’agri. Noi , al suo posto, avremmo fatto ferro e fuoco per far avanzare una tesi di politica industriale. Lui parla dopo che i Pacchetti di sviluppo sono stati decisi, varati e anche spesi. Interviene a graduatorie fatte. Ecco perché non sono credibili questi consiglieri imprenditori che non si sa se un giorno parlano da consiglieri o da imprenditori.
Dimmi come parli… e ti dirò chi sei
0
Condividi