DINA SILEO: TROPPI TRASFORMISTI AFFOLLANO IL CENTRODESTRA

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intervista  a cura di Rocco Rosa

L’avv. Dina Sileo è persona di un certo carattere. Ha mandato all’altro paese il suo mentore in Forza Italia, perchè incapace di far squadra e sopratutto di assumere quel ruolo che pure i consensi  avevano conferito al partito di Berlusconi in questa regione. Poi, ha colto al volo la discesa in campo di Irene Pivetti, con la sua Italia Madre, per portare le idee di un protagonismo al femminile, fatto di lavoro, di serietà, di esempi. Oggi si trovano tutti allo stesso tavolo e lei, la Sileo, da persona appena tollerata come un parente povero, si è saputa imporre per lucidità di analisi e per concretezza di ragionamento, iniziando a contestare proprio il modo con cui questo centro destra sta insieme. 

Un Centrodestra che vuol vincere può farlo soltanto superando le logiche del passato e cambiando i protagonisti. Ad ogni competizione elettorale sembra ripetersi sempre lo stesso copione che porta il Centrodestra ad essere sempre più vittima di se stesso. Per chi crede ed ha sempre creduto nei valori di Centrodestra è triste constatare che spesso e volentieri  questi siano stati barattati per ambizioni personali.

Le dispiace essere più esplicita. Sembra che parli per sottintesi

Tutt’altro, ho la sensazione- e l’ho esplicitata- che manchino  il coraggio e la voglia di realizzare un progetto serio che abbia per unico protagonista il territorio, la gente, le problematiche da risolvere. Obiettivi puntualmente mancati. A complicare il tutto ci sono sempre le dinamiche “romane” quelle che favoriscono i soliti “giochetti di potere”. Un tradimento continuo a danno degli elettori e degli alleati che devono sic et simpliciter aderire alle scelte senza condividerne il metodo.

Cioè teme che , al solito, le esigenze romane prevalgano sul dibattito locale?

Non lo temo, lo sto vedendo.  Quale credibilità si può sbandierare dando il benvenuto a chi dei cambi di casacca  ha fatto uno stile di vita? Saltare sul carro dei vincitori o vivere sull’onda  del momento perché  si possa continuare ad esercitare una fetta di potere occupando la poltrona sembra essere uno sport nazionale.

Che cosa ci sarebbe da fare?

Al Centrodestra lucano serve un’azione coraggiosa, leale, determinata che abbia come obiettivo la formazione di un contenitore di forze che vogliono davvero spendersi per un cambio di passo senza prevaricazione alcuna e che tolga al Movimento Cinque Stelle il primato di unica forza a rappresentare il nuovo,la legalità, la serietà e  la volontà popolare, molto brava a nascondere il passato politico dei sedicenti aderenti.

Ma, al di là della Pivetti, che comunque ha una storia di destra, quali contenuti ci sono in questo nuovo Movimento che possano interessare i lucani??

Italia Madre Basilicata è un giovane partito di centrodestra, cattolico, che non intende soggiacere o farsi travolgere da dinamiche del passato e che non ha paura di dire ad alta voce che questo centrodestra lucano, con queste modalità, non piace affatto. Abbiamo un programma ed intendiamo portarlo avanti con chi ha a cuore veramente la Basilicata. Niente tavoli da passerella o selfie, niente prove muscolari fra chi si sente il migliore e deve essere il protagonista. Il nostro programma è al centro della nostra azione.E’ tempo di rimboccarsi le maniche e di tornare alla realtà ed alla concretezza, quella concretezza tutta femminile di cui Italia Madre Basilicata fa un vanto e che la politica tradizionale snobba e tende ad isolare.

I lucani hanno bisogno di recuperare fiducia nella politica e ciò può avvenire soltanto attraverso un programma serio, coerente, efficiente e credibile. Gli slogan li la sciamo ad altri! 

Programmi, parliamo di programmi, per favore!!

Crediamo in una Basilicata che può rinascere e ritrovare protagonismo attraverso politiche di programmazione seria e di sviluppo. I nostri punti del programma 1) Programmazione economica e contabile che punti alla rimodulazione della spesa dei fondi strutturali e comunitari; 2)Completamento e riassetto del territorio attraverso la ricognizione del demanio civico con particolare attenzione alle aree a rilevante interesse paesaggistico ed ambientale. Ricognizione patrimonio disponibile del patrimonio in uso civico ; 3)Piano di sviluppo economico con l’istituzione di un Assessorato alla Programmazione Generale,  di indirizzo e coordinamento;4)Istituzione di un Assessorato alle Opportunità preposto a programmare le opportunità in termini di innovazione tecnologica e imprenditoriale, rivolto ai giovani e a tutti coloro che sono fuori dal mercato del lavoro e che possono trovare all’interno delle attività economiche programmate risorse e spazio per mettere in piedi iniziative virtuose e funzionali per la Basilicata nei settori dell’Agricoltura, Turismo, Imprenditoria ecosostenibile e del riciclo virtuoso dei rifiuti; 5) Potenziamento delle infrastrutture strategiche e dei trasporti attraendo investimenti privati per la progettazione, costruzione e manutenzione. Predisposizione nuovo piano trasporti 6) Riforma della Governance degli uffici regionali e sub regionali per sburocratizzarne l’azione ed impiegare in modo efficiente le risorse con professionalità e responsabilità gestionale. Creare il giusto equilibrio tra risorse e finalità istituzionali. 7)Rimodulare protocollo di Intesa sulle attività estrattive con potenziamento dell’Osservatorio ambientale e previsione di misure specifiche di compensazione ambientale e di bonifica. Istituzione Fondo Regionale Royalties che ne programmi, coordini e distribuisca la spesa in modo coerente e razionale (sanità, infrastrutture primarie, innovazione tecnologica, sviluppo). 8) Attuazione delle politiche a sostegno delle piccole e medie imprese messe a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico per la Regione Basilicata e promozione di tutte le forme di agevolazioni fiscali per lo sviluppo delle attività imprenditoriali insediate in zone strategiche ( ZES). 9) Potenziamento delle politiche sociali e degli Osservatori preposti al supporto, sostegno e promozione di politiche inclusive e di monitoraggio delle povertà.

C’è  tanto da fare in Basilicata e sarebbe davvero da irresponsabili perdere questa opportunità. Con coraggio porteremo avanti il nostro programma. Il nostro modo di fare politica è questo! A buon intenditor poche parole.

Chi sarebbe il buon intenditor?

…...lasciamo stare!

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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