DISABILI , LE PAROLE CHE VANNO DETTE

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di STEFANO MELE

 

La Convenzione O.N.U. sui diritti delle persone con disabilità ha una applicazione parziale in Basilicata. Alcuni Comuni della nostra regione Basilicata hanno aderito a questa convenzione, più per sensibilità degli amministratori che per un dovere generale di applicazione delle norme. Serve un indirizzo generale da parte dell’Osservatorio sulla disabilità , in maniera tale da obbligare tutti i Comuni a rispettare in pieno le linee guida mondiali.

Innanzituttoi bisogna iniziare a usare il termine “persone con disabilità”, al posto di tanti imbarazzanti neologismi che anzichè attutire le differenze le amplificano: può sembrare banale ma spesso in tv e nei giornali si usa il termine “ Diversamente abile” cosa che  crea più ostacioli di quelli che vuole risolvere.

Tutti siamo diversi, per colore della pelle e per le proprie caratteristiche.

Chi scrive di questi argomenti deve metterci un po’ più di attenzione, non è per un’offesa ma dobbiamo tornare a mettere al centro la persona.

Il grande problema che c’è nel nostro Paese Italia è l’abbattimento delle barriere architettoniche, ci vuole più attenzione per far rispettare le leggi, gli enti sono tenuti preoccuparsi e i tecnici devono progettare in modo che tutti e dovunque possano usufruire in maniera inclusiva.

Dobbiamo lavorare di più sull’inclusione lavorativa e sociale, l’inclusione scolastica è buona in italia, anche se, anche qui, i problemi non mancano.

Io ho avuto la fortuna di  usufruire  del pullman con pedana, anche per andare in gita. Io e la mia famiglia abbiamo lottato, nella convinzione che le cose non cadono dal cielo, ma bisogna lottare per far rispettare i diritti di ciascuno.

La politica regionale ha creato un fondo speciale per la disabilità, per trovare i fondi non è stato semplice, il problema che pochi Comni li richiedono, eppure, posso assicurare che di cose sulla disabilità se ne possono fare , se solo ci fossero la mentalità e la sensibilità adatte.

C’è un progetto bello del tribunale dei malati, un’ idea di Incoronata Bochicchio, di creare un lido inclusivo,  nel  comune di Bernalda.

 In Italia il primo lido per persone con disabilità è nato a San Foca in provincia di Lecce, da un’idea del poliziotto Gaetano Fuso, affetto da una grave malattia.

Ho conosciuto tante persone li, venivano da ogni parte d’Italia per farsi un bagno in mare e sopratutto, per aiutare chi è in difficoltà e per dare loro un sostegno umano e materiale.

Certo alcune malattie non dovrebbero nemmeno esistere, però non bisogna far prevalere la malattia su di noi.

Con il nostro impegno avremo modo di cambiare il mondo, tutti ci sentiremo inclusi.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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