IL DIVO DEL MUTO CHE LANCIO’ I VAMPIRI NEL CINEMA

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Leonardo Pisani divo muto lancio vampiri cinemaBy Leonardo Pisani

Fu un divo di Hollywood, attore e regista prolifico, con una serie di film girati e recitati da capogiro.  Esordì nel mondo dello spettacolo a 19 anni, recitando con Eleanor Robson e Kyrle Bellew in uno spettacolo teatrale su Romeo e Giulietta.

Tra l’altro partecipò al primo film sulla vita di Gesù con il ruolo di Giuda Iscariota, era il 1912 e fu un campione di incassi, e ben prima del capolavoro di Murnau Nosferatu ( 1922) girò quello che è considerato il primo vero film  sui vampiri, incentrato su una  figura femminile di vampiressa.

Un altro successo.  Cresciuto a New York ma ben presto trasferitosi nella città californiana dei Divi del cinema stiamo Parlando di Bob Vignola, meglio conosciuto come Robert G. Vignola. Certo il cognome fa intuire una origine italiana, ma il grande attore, registra e sceneggiatore era un lucano doc. Infatti nacque come  Rocco Giuseppe Vignola  a Trivigno, provincia di Potenza, IL 5 AGOSTO 1882, poi  emigrato con la famiglia negli Stati Uniti all’età di 3 anni, crescendo nella zona settentrionale di New York.Inizia la carriera di attore cinematografico nel 1906 con il cortometraggio The Black Hand, diretto da Wallace McCutcheon e prodotto dalla Biograph Company. L’anno seguente Vignola entra a far parte dell’appena nata Kalem Company, per la quale girerà numerose pellicole. Il suo ruolo più noto è quello di Giuda Iscariota nel film From the Manger to the Cross (1912), il primo incentrato sulla vita di Gesù, campione d’incassi dell’epoca.Robert G. Vignola divo muto lancio vampiri cinema

Ecco la descrizione del film sul sito specializzato emutofu.wordpress.com/tag/robert-g-vignola/ “ torniamo a parlare degli O’Kalem, ma in una veste diversa. Sempre decisi a realizzare film girati nell’ambiente in cui le vicende si svolgevano, la compagnia americana finanziò un incredibile viaggio in medio oriente che diede vita al primo lungometraggio sulla vita di Gesù: From the Manger to the Cross. Come suggerisce il titolo, il film racconta la vita del nazareno attraverso alcune scene significative estrapolate dai Vangeli. Le riprese esterne vennero girate a Betlemme, a Gerusalemme, in Egitto (con tanto di piramidi e Sfinge) e in Siria, il tutto per dare maggiore realismo alle vicende raccontate. Inutile dire che il costo fu molto elevato, cosa che accentuò gli screzi tra la produzione e la troupe. Per questo ed altri motivi, la Kalem Company decise di distribuire il film senza mettere i nomi degli attori dai titoli di testa, fatto inusuale dato  anche la grande fama che Olcott e i suoi attori avevano acquisito. Malgrado questo la pellicola riscosse un ampio successo, grazie all’utilizzo di effetti speciali e la magnificenza delle riprese. Tra gli attori spiccano Robert Henderson-Bland (nel ruolo di Gesù da adulto), l’immancabile Gene Gauntier (la vergine Maria), Alice Hollister (Maria Maddalena), Robert G. Vignola (Giuda Iscariota) nonchè Jack J. Clark (Giovanni Battista).

resentato per la prima volta nel 1912 a Londra, “dalla mangiatoia alla croce” venne poi acquistato dalla Vitagraph assieme a tutta la Kalem Company subendo un’opera di restauro con l’aggiunta di intertitoli tratti dai vangeli. Questa versione, recentemente restaurata, è quella che possiamo vedere ancora oggi grazie all’edizione della Image Entertainment. Nonostante il grande contributo che questo film ha dato al cinema mondiale, tanto da essere inserito nel National Film Registry della Library of Congress, il film risulta nel complesso lento e poco fruibile per un pubblico moderno ma presenta al suo interno degli elementi decisamente interessanti. Ricordiamo che il tutto era girato nel 1912 con i limiti dati dall’utilizzo della telecamera fissa uniti al fatto di dover girare in un’area aperta in condizioni non ottimali.

Curiosità: Le tensioni accumulate nel corso dell’esecuzione di questo film culmineranno poi con le dimissioni di Sidney Olcott dalla Kalem Company. Nel giro di pochi anni la compagnia sarà costretta a ritirarsi dagli affari venendo acquisita dalla Vitagraph.
“From The Manger to the Cross” ispirerà numerose altre pellicole tra cui possiamo ricordare “Intolerance” di D.W. Griffith (1916) e “The King of Kings” di Cecil B. DeMille (1927).”

Parallelamente, inizia anche l’attività di regista nel 1911, in coppia con Sidney Olcott nel film Rory O’More, conquistando velocemente popolarità e successo con pellicole epico-avventurose e dirigendo attori famosi del periodo.

Come molti registi del suo tempo, ha prodotto anche alcuni film. Tra le sue pellicole come regista si ricordano The Vampire (1913), ispirato da una poesia di  Rudyard Kipling “The Vampire”, scritta neò  1897. Il film prodotto dalla Kalem Company, il film è interpretato da Harry F. Millarde, Marguerite Courtot e Alice Hollister con la famosa danza del Vampiro  Uscì nelle sale il 15 ottobre 1913 .e spesso considerato anche il primo girato sia sui vampirii – prima erano semmai demoni ma non la caLAssica figura del non morto- e sia sul fenomeno delle vamp; Seventeen (1916), in cui fa una comparsa Rodolfo Valentino; Declassée (1925), Distribuito dalla First National Pictures, il film uscì in sala il 12 aprile 1925. Una copia del film è conservata al BFI, il British Film Institute, mentre un trailer del film si trova negli archivi della Library of Congress.con un cameo di Clark Gable
L’avvento del sonoro, dopo alcune pellicole di scarsa presa sul pubblico, sebbene giudicate ottime, lo induce a ritirarsi dall’attività. Tra i suoi film sonori sono da menzionare Broken Dreams (1933), girato con la nuoba tecnologia BROKEN DREAMS”  nominato come Miglior Film Straniero al Festival di Venezia e The Scarlet Letter (1934), ispirato all’omonimo romanzo di Nathaniel Hawthorne, l’ultimo film in cui recita l’attrice Colleen Moore. Si spegne a Hollywood nel 1953. Viene sepolto nel St. Agnes Cemetery di Menands, New York.

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