BARDI E LA PROMESSA DI UNA SANITA’ MERITOCRATICA

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Trovo del tutto pertinente con il contesto che riguardava l’apertura di fatto del Corso di medicina all’Università di Basilicata, prima tappa, speriamo, della prossima Facoltà di medicina, Il riferimento che Bardi ha fatto alla necessità di fare della meritocrazia il grande strumento per lo sviluppo della Basilicata, laddove la selezione dei migliori contribuisce in maniera determinante a dare servizi funzionali, a scommettere sul futuro del territorio, a portare creatività, innovazione e sapere nei vari comparti , di quelli che creano reddito e  di quelli che determinano la qualità della vita. E l’insistenza con cui il Governatore batte su questo tasto, arrivando anche a dire che nei prossimi concorsi si procederà anche al sorteggio delle commissioni esaminatrici, autorizza a pensare che su questo terreno voglia giocarsi gran parte della sua credibilità, appannata da scelte che meritocratiche non erano, facendo le cose seriamente e dimostrando a tutti che questo impgno, preso sin dall’inizio della sua avventura politici-isticuzionale, intenda comunque mantenerlo. La coerenza di questo discorso con la cerimonia di ieri è immediatamente percepibile dalla comunità, la quale, sul discorso della salute, sperimenta sulla propria pelle la differenza tra medici bravi e medici che brtavi non sono. Questi ultimi sono i primi responsabili dell’emigrazione sanitaria, ma non essendoci un indirizzo preciso di valutazione meritocratica, non pagano per le cose che non fanno o che fanno male, contribuendo a mettere in cattiva luce l’intero reparto e , in generale, l’intero comparto. Quindi si presume che l’impegno di Bardi sia , in primis, anche un avvertimento all’Ateneo, affinchè , nella selezione del corpo docente, a caccia dei migliori , si metta alla caccia , se non dei più titolati  che difficilmente si spostano verso le aree interne,  sicuramente dei più promettenti, scommettendo sulla componente giovanile del corpo accademico che è quello che più è in grado di produrre futuro. Ed è strettamente collegato con questo impegno, anche quello di mettere a disposizione di queste professionalità una piattaforma di organizzazione , strumentale, operativa, digitale,  che consenta a queste professionalità di esprimersi al meglio  sul campo , migliorando da subito il tasso di qualità dello stesso servizio ospedaliero.  E’ evidente che la materia è delicata e tale da richiedere un indirizzo politico non equivoco su come metetre in relazione le sttuture esistenti con il corpo docente universitario, su come impostare la collaborazione con altri Atenei, su dove e come inserire in maniera stabile le discipline di livello universitario.  Anche questa, a ben vedere, è una scelta meritocratica: ci sono reparti che procurano emigrazione e reparti che catturano immigrazione, così come ci sono ospedali che funzionano e altri che non funzionano. Mettere tutti sul piano del diritto è giusto, ma è altrettanto giusto metterli anche sul piano dei doveri. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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