DOMENICA A PORTE CHIUSE

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Oggi pomeriggio suona la campanella per le squadre di lega pro, dopo l’attesa di alcuni giorni per l’incertezza dello sciopero paventato dall’Aic.
Agitazione dovuta al ridimensionamento   della rosa calciatori over a 22, voluto dai presidenti di lega pro, scongiurata grazie alla mediazione di Gravina presidente della Fgic.
Il campionato inizia come fu sospeso alla fine del mese di febbraio scorso: con gli spalti vuoti.
Se ne riparlerà alla scadenza del Dpcm del 7 ottobre, quando le autorità competenti faranno il punto della situazione e valuteranno se aprire anche parzialmente gli stadi delle 60 squadre di C.
Un inizio di campionato atipico perché molte rose non sono ancora completate a causa del mercato ancora aperto.
Lo stesso Catanzaro che oggi scenderà al Viviani alle 17,30 , arriva con un organico incompleto di 4-5 elementi, anche se c’è da dire che mister Calabro può contare su un gruppo di tutto rispetto con Di Piazza, Carlini, Verna, Fazio, Corapi e Curiale, quest’ultimo proveniente dal Catania e arrivato nelle giornata di ieri.
Al Viviani a causa anche di qualche indisponibile, tra cui anche Di piazza , i giallorossi scenderanno in campo contati, mentre in panchina siederanno tutti giovani della beretti.
Il Presidente Noto ha ceduto Kanoute’ al Palermo, ma non si è risparmiato negli acquisti avendoli tutti pescati tra quelli che hanno trascorsi molti anni tra la serie C e B.
Sul fronte Potenza c’è una doppia attesa: la voglia di scoprire il nuovo organico del Potenza e, da parte di Somma, l’emozione  di incontrare l’ultima squadra che alleno’ quattro anni fa prima della decisione di prendersi una lunga pausa dai campi di calcio.
Dopo la prima impressione positiva che la squadra potentina ha fatto nell’esordio di coppa Italia, adesso Somma deve mandare in campo gli uomini che più gli hanno dato fiducia, anche se lo stesso mister sa che ci vuole del tempo per dare la giusta fisionomia a tutti i reparti.
Non ci sono notizie fresche circa gli uomini che schiererà inizialmente in campo, nè sappiamo se l’ultimo arrivato Cianci partirà dal primo minuto o dalla panchina.
In porta giocherà Santopadre; non  è  stato ancora perfezionato l’ingaggio del portiere lituano proveniente in prestito dalla Lazio, mancando la firma del presidente Lotito per il trasferimento.
Dubbi su chi formerà il 4-2-3-1 rispetto alla formazione del primo tempo schierata contro la Triestina:  ci potrebbero essere dei cambi; per esempio la coppia di centrali è da scegliere tra Conson, Boldor e Spedalieri, a fianco di Juliano ci potrebbe essere Sandri o Coppola al centro dell’attacco Salvemini o Cianci.
Da considerare che col mercato ancora aperto il Potenza ha completato la rosa solo tre giorni fa e quindi ci vorrà più tempo forse ancora un mese per terminare il rodaggio.
Un problema comune a quasi tutte le squadre, quello di operare a cantiere aperto, che richiederà senza dubbio un tempo maggiore  per raggiungere la migliore forma fisica e per acquisire tutte quelle nozioni  tattiche necessarie alla strategia di gioco che gli allenatori si danno.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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